Top News

  • Recensione: Batman il Cavaliere Oscuro il Ritorno – Il Fuoco Divamperà!
  • Disponibile su RaiPlay La prima notte di quiete di Valerio Zurlini, con Alain Delon
  • Un padre, una figlia (Bacalaureat) – Recensione
  • Ant-Man in vetta al box office di Ferragosto
  • Levante a Taormina per l’evento conclusivo di TAOmusica 2019
  • The Batman – Deathstroke sarà il villain del prossimo film ?
  • Gangs of London – stagione 1 – Recensione
  • Francesco Gabbani – Concerto Taormina 2/08/2018 [Recap]
  • Un posto sicuro, il film di Francesco Ghiaccio, finalmene su Sky – Recensione
  • Gli Stagisti: intervista ai protagonisti
≡ Menu
  • Accedi/Registrati
InsideTheShow.it
≡ Menu
  • Home
  • Cinema
    • Notizie
    • Cinema indipendente
    • Articoli
    • Recensioni
    • Cortometraggi
  • Notizie locali
    • Alessandria
    • Bari
    • Bergamo
    • Bologna
    • Cagliari
    • Caserta
    • Cremona
    • Forlì
    • Genova
    • Livorno
    • Lucca
    • Messina
    • Milano
    • Napoli
    • Novara
    • Nuoro
    • Oristano
    • Palermo
    • Pisa
    • Ravenna
    • Rimini
    • Roma
    • Sassari
    • Siracusa
    • Torino
    • Treviso
    • Trieste
  • Eventi
    • Mostra del Cinema di Venezia
    • Festival di Roma
    • Giffoni Film Festival
    • Lucca Film Festival
    • Napoli Film Festival
    • Taormina Film Fest
    • Torino Film Festival
  • Interviste
  • Streaming
    • Disney+
    • Netflix
    • PrimeVideo
    • Now
    • Paramount+
    • Iwonderfull
    • Midnight Factory
  • Homevideo
  • Musica
  • Libri
  • Varie
Ti trovi qui: Home / Articoli / Peaky Blinders: il segreto del successo della serie tv BBC creata da Steven Knight

Peaky Blinders: il segreto del successo della serie tv BBC creata da Steven Knight

Giorgia Terranova Articoli Ago 6th, 2020 0 Comment

Peaky Blinders, creata da Steven Knight, è una delle serie britanniche più amate e seguite dal pubblico. Con protagonisti Cillian Murphy, Paul Anderson, Sophie Rundle, Helen McCrory e Finn Cole, insieme a altri interpreti nelle precedenti stagioni come Joe Cole, Tom Hardy, Adrien Brody e Sam Neil e moltissimi altri, il successo dello show è stato, da poco più di un anno, riconosciuto a livello internazionale. Peaky Blinders ha ogni requisito per essere definito un capolavoro della serialità britannica e del prodotto televisivo in generale; dalla tecnica fortemente cinematografica e una complessità rappresentata a più strati: personale, sociale, economico e criminale.

Peaky Blinders

Cillian Murphy in una scena della serie tv nei panni di Tommy Shelby

Una psicologia di ogni personaggio che varia, evolve e cambia aumentandone la profondità, rappresentando l’essere umano dietro il boss criminale, a contatto con i problemi, i drammi e le situazioni di tutti i giorni. La forza dei protagonisti è sicuramente uno dei motivi in cui risiede la popolarità della serie BBC. Tommy Shelby sa essere spietato e violento quando si tratta di proteggere la sua famiglia. Disilluso dalla vita e dall’amore, non c’è niente che non farebbe per tenere al sicuro i suoi fratelli. Freddo e serio, raramente perde le staffe. Ma è anche un uomo che non perdona e che non può passar sopra a nessun tradimento, neanche se a compierlo è stato un amico. Per il bene della sua famiglia, della sua banda e di tutto il quartiere di Small Heath e anche di tutta Birmingham, è pronto a sacrificare chiunque. Tutto deve essere sotto controllo in quella che è la città dei Peaky Blinders. Provato dalla guerra che non dimenticherà mai, per cui ha ricevuto una medaglia al valore, ma che vorrebbe solo poter cancellare dalla sua mente; il suo cuore si è spezzato più volte, per questo non vuole darlo a nessuno e appare impenetrabile e imperscrutabile, un uomo di ghiaccio.

Arthur, fratello maggiore, viene presentato invece come violento e pieno di rabbia, geloso di chi si mette tra lui e ciò che ha di più caro, e che a volte abusa del proprio potere, sfogando stress e frustrazioni sugli altri. Ma, come appunto ogni personaggio, nasconde una grande sensibilità e bontà d’animo e un forte attaccamento alla propria famiglia, che fa di tutto per non deludere. La sua mente e il suo corpo agiscono in modo diverso e, nel profondo, vorrebbe che non fosse così. John, fratello minore, è uno dei più giovani fratelli, che inizialmente si diverte nell’affermare la supremazia del proprio nome, e che cerca l’approvazione di Tommy. Sempre pronto all’azione, istintivo e impulsivo, a volte esagera. John farebbe di tutto per non colpire chi giudica senza colpa o qualcuno a cui ha voluto bene: ha quindi sempre bisogno di un motivo per fare ciò che gli si viene chiesto. Così come la scelta dei protagonisti anche quella degli antagonisti è da considerare un punto di forza: ogni avversario degli Shelby è crudele e vendicativo, spinto dall’odio e da una lotta al potere che si trasforma in una personale battaglia contro la famiglia Shelby. Uomini malvagi e pronti a colpire gli innocenti che ruotano attorno ai Peaky Blinders, giocando sul loro senso di colpa. Anche il cast femminile presenta donne complesse e a contatto con un mondo criminale di cui riescono a vedere più sfaccettature: la zia Polly è forse la più fedele collaboratrice e confidente di Tommy, che ha cresciuto i quattro fratelli come dei figli, che protegge e rimprovera; è spesso in prima linea nei loro affari e nel prendere decisioni. La stessa Ada, sorella minore, più distaccata rispetto agli altri fratelli, è divisa tra la paura e il potere del proprio nome, è una donna che ha perso tanto e che, per quanto si sforzi, sarà sempre una Shelby. Tutti gli altri personaggi femminili della storia sono donne forti, combattive, impegnate nella lotta alla criminalità o in quella politica, dai saldi principi e spesso anche molto coraggiose.

Peaky Blinders

Cillian Murphy e Annabelle Wallis in una scena della serie tv che interpretano, rispettivamente, Tommy Shelby e Grace Burgess

I valori sui quali si fonda la serie sono facilmente riconoscibili e sentiti dal grande pubblico: l’affetto famigliare, il riscatto sociale e il porsi sempre obiettivi più grandi. Chi non sarebbe pronto a tutto per proteggere chi ama? Il tutto, per Tommy Shelby è sicuramente legato anche a reati e ad azioni che non dovrebbero mai compiersi, ma sono le motivazioni che vengono date al personaggio a suscitare nello spettatore empatia e immedesimazione. Il riscatto sociale risiede nella famiglia povera e operaia da cui gli attuali padroni della città provengono, e nella volontà di dar la possibilità di una vita dignitosa all’intera Birmingham. Un luogo che, grazie a loro, non ha alcun motivo per lamentarsi. Ecco che ogni azione può essere giustificata, dal loro punto di vista, e da quello degli abitanti della città, che li ammira, li teme e chiede loro aiuto. Peaky Blinders è inoltre anche una serie storica, in cui la situazione socioeconomica influenza fortemente gli eventi e i personaggi. Tommy e tutti gli Shelby si avvicineranno sempre di più al parlamento inglese, saranno coinvolti con i servizi segreti britannici e con i membri dell’IRA, contro ogni estremismo o motivazione di potere etnico. L’aspirazione e l’ambizione degli Shelby sembra non conoscere limite: c’è sempre qualche obiettivo, rango sociale o carica da poter rivestire per l’espansione degli affari, per la creazione di attività legali e per il primato del loro nucleo familiare.

La tecnica dello show è fortemente cinematografica, tutt’altro che seriale. In Peaky Blinders saltano subito all’occhio la regia e la fotografia: elementi davvero impeccabili. La macchina da presa si muove con attenzione nelle strade grigie e nere, illuminate dalla luce scintillante arancione del fuoco e da flebili lampade ad olio negli interni. Un uso del rallenty che dà forza alla scena, aumentandone la suspence, così come la supremazia degli Shelby che dominano la strada su cui camminano. I costumi e la scenografia sono curate nei minimi particolari, i mobili e gli utensili che riempiono le stanze delle case, dei locali e degli uffici, calano lo spettatore negli anni ’20, ricalcando l’epoca e la vita di quel periodo alla perfezione. Ogni oggetto, abito, decorazione, gioiello, è al proprio posto, dando un ritratto d’insieme di un momento storico riconoscibile. La fotografia, che gioca molto sui contrasti, illumina ogni ambiente scuro con un colore caldo, che esplode rendendo l’immagine sullo schermo un gioco di luci cromatico sorprendente. Per non parlare della colonna sonora, dichiaratamente dagli autori, ricca di brani moderni collocati in un tempo lontano. Una scelta volta a rappresentare l’interiorità dei personaggi e il tipo di situazione che si crea: pericolo, paura, scontro, tregua, stasi o rivalsa. Ogni musica non è mai solo d’accompagnamento, ma ha sempre una valenza narrativa. Da Nick Cave ai Radiohead, dagli Arctic Monkeys a Tom Waits.

Peaky Blinders

Adrien Brody in una scena delle serie tv nei panni di Luca Changretta

Un altro motivo, di natura produttiva e di distribuzione, riguarda il recente cambio di canale e l’acquisto da parte della piattaforma Netflix. Peaky Blinders, come ha raccontato lo stesso Steven Knight, è uno show nato per passaparola, in onda solo in alcuni Paesi, esclusa l’Italia, e disponibile, nel resto del mondo, solo online. Trasmessa inizialmente su BBC Two, con la quinta e ultima serie, c’è stato il passaggio a BBC One, canale principale della rete, proprio a certificare uno dei migliori prodotti britannici e per far arrivare questa straordinaria serie al grande pubblico. Peaky Blinders è stata poi inoltre acquisita dalla piattaforma Netflix, attualmente la più popolare tra i vari servizi streaming, che ha trasmesso l’ultima stagione, a poco più di un mese di distanza dalla première ufficiale, e che permette di vedere lo show in originale, con un accento di Birmingham inconfondibile. Uno slang citato, imitato e scritto sui post dei fan che invadono i Social Network. Con tanto di gadget, magliette, cappelli, fan art e funko pop a tema Peaky Blinders.

Condividi

  • Twitter
  • Facebook
  • G-plus
  • Linkedin
  • Reddit
  • Pintrest

Giorgia Terranova

Articoli correlati

ESCLUSIVA – Intervista all’art director Alessandro Taini in arte “Talexi”

Interviste

ESCLUSIVA – Intervista all’art director Alessandro Taini in arte “Talexi”

Redazione Ago 24th, 2026
Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders

Visioni d'Autore

Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders

Roberto Lasagna Ago 11th, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Link Utili

  • Accedi/Registrati
  • Redazione
  • Contatti
  • Lavora con noi
  • Privacy e Cookie Policy

Notizie

Intervista alla regista Elvira Gigante
29Apr2026 0 Comment

Intervista alla regista Elvira Gigante

Abbiamo incontrato Elvira Gigante, finalista con il suo film Follower #1 nella

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2026
24Apr2026 0 Comment

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2026

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2026 – 42esima edizione Per

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al Premio Internazionale Donna Sapiens nella Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne.
28Nov2025 0 Comment

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al Premio Internazionale Donna Sapiens nella Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne.

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al quinto Premio

Si conclude Romaeuropa 2025: ed è una domenica di festa.
16Nov2025 0 Comment

Si conclude Romaeuropa 2025: ed è una domenica di festa.

A Romaeuropa il 16 novembre gran finale del Festival internazionale più stimolante

Nasce il Critic’s Prize Massimiliano Fasoli: un Premio per giovani attori al pensiero non allineato.
16Nov2025 0 Comment

Nasce il Critic’s Prize Massimiliano Fasoli: un Premio per giovani attori al pensiero non allineato.

Genova, 13 novembre 2025 – L’Eredità dello sguardo critico: nasce il Critic’s

Premio Adelio Ferrero 2025: secondo classificato sezione saggi
14Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: secondo classificato sezione saggi

Pubblichiamo il secondo classificato nella sezione “saggi” del Premio Adelio Ferrero 2025

DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre
09Nov2025 1 Comment

DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre

Genova, 7 novembre 2025 – Si avvicina la scadenza per partecipare al

Eternity di David Freyne
07Nov2025 0 Comment

Eternity di David Freyne

Eternity di David Freyne, protagonisti Miles Teller, Elizabeth Olsen, Callum Turner e

Premio Adelio Ferrero 2025: “The Shrouds”: 1 posto sezione “recensioni”
07Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: “The Shrouds”: 1 posto sezione “recensioni”

Pubblichiamo la recensione di Emanuele Antolini di Valpolicella (Verona) per il film

Premio Adelio Ferrero 2025: il primo classificato sezione saggi
05Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: il primo classificato sezione saggi

Pubblichiamo il primo classificato nella sezione “saggi” del Premio Adelio Ferrero 2025

Roberto Rossellini – Più di una vita: al cinema il 3-4-5 novembre
26Ott2025 0 Comment

Roberto Rossellini – Più di una vita: al cinema il 3-4-5 novembre

Il documentario “Roberto Rossellini – Più di una vita”, di Ilaria de

MARTY SUPREME di Josh Safdie con Timothée Chalamet
14Ott2025 0 Comment

MARTY SUPREME di Josh Safdie con Timothée Chalamet

L’ATTESISSIMO FILM EVENTO DI JOSH SAFDIE CON TIMOTHÉE CHALAMET AL CINEMA DAL

Premio Adelio Ferrero 2025: i vincitori!
07Ott2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: i vincitori!

Venerdì 6 ottobre 2025, nel contesto del Festival Ottobre Alessandrino, sono stati

Venezia Cult: 27 agosto – 5 settembre
27Ago2025 0 Comment

Venezia Cult: 27 agosto – 5 settembre

Un’ondata di ospiti invade la spiaggia di Venezia Cult! Svelato il programma

MILAN GAMES WEEK & CARTOOMICS 2025: ONLIFE DAL 28 AL 30 NOVEMBRE 2025
19Ago2025 0 Comment

MILAN GAMES WEEK & CARTOOMICS 2025: ONLIFE DAL 28 AL 30 NOVEMBRE 2025

Il conto alla rovescia è cominciato. Dal 28 al 30 novembre 2025

Chi Siamo

InsideTheShow.it è un sito di informazione fondato da Bianca Ferrigni e Davide Vignola che segue il mondo del Cinema in ogni suo aspetto. Scopo del sito è quello di fornire un flusso di notizie costante che spazi dalle ultime news alle uscite previste, passando per recensioni, anteprime, speciali su eventi di particolare rilievo e interviste. Il sito è autofinanziato. Obiettivo principale è garantire la qualità dei nostri contenuti editoriali e proseguire nella costruzione di un giornale indipendente, libero da "padroni".

Ultime Notizie

ESCLUSIVA – Intervista all’art director Alessandro Taini in arte “Talexi”
Ago 24th, 2026

ESCLUSIVA – Intervista all’art director Alessandro Taini in arte “Talexi”

Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders
Ago 11th, 2026

Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders

Anatomia del Quotidiano di Clelia D’Attanasio
Ago 1st, 2026

Anatomia del Quotidiano di Clelia D’Attanasio

Commenti Recenti

Matteo Condrò
Disponibile su RaiPlay La prima notte di quiete di Valerio Zurlini, con Alain Delon
Matteo Condrò
Disponibile su RaiPlay La prima notte di quiete di Valerio Zurlini, con Alain Delon
Matteo Condrò
Disponibile su RaiPlay La prima notte di quiete di Valerio Zurlini, con Alain Delon

Iscriviti alla Newsletter

Copyright ©2023 InsideTheShow.it
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Alessandria, n. 53 del 13 Maggio 2019 - Direttore: Giorgio Simonelli
ISSN: 2704-6133