Top News

  • Oscars 2013 – I verdetti degli Academy Awards
  • Les Misérables – Recensione
  • Il Corriere – The Mule – Recensione
  • Noi e la Giulia – Recensione
  • Max Gazzè, la magia dell’Altrove
  • Due date italiane per i Beach Boys
  • Star Wars La Minaccia Fantasma 3D: prime impressioni
  • Svelate le prime date del “The Born This Way Ball Tour 2012-2013” di Lady GaGa!
  • Un’altra vita – La mostra evento dedicata Franco Battiato al Maxxi
  • Marilyn Manson torna in Italia
≡ Menu
  • Accedi/Registrati
InsideTheShow.it
≡ Menu
  • Home
  • Cinema
    • Notizie
    • Cinema indipendente
    • Articoli
    • Recensioni
    • Cortometraggi
  • Notizie locali
    • Alessandria
    • Bari
    • Bergamo
    • Bologna
    • Cagliari
    • Caserta
    • Cremona
    • Forlì
    • Genova
    • Livorno
    • Lucca
    • Messina
    • Milano
    • Napoli
    • Novara
    • Nuoro
    • Oristano
    • Palermo
    • Pisa
    • Ravenna
    • Rimini
    • Roma
    • Sassari
    • Siracusa
    • Torino
    • Treviso
    • Trieste
  • Eventi
    • Mostra del Cinema di Venezia
    • Festival di Roma
    • Giffoni Film Festival
    • Lucca Film Festival
    • Napoli Film Festival
    • Taormina Film Fest
    • Torino Film Festival
  • Interviste
  • Streaming
    • Disney+
    • Netflix
    • PrimeVideo
    • Now
    • Paramount+
    • Iwonderfull
    • Midnight Factory
  • Homevideo
  • Musica
  • Libri
  • Varie
Ti trovi qui: Home / Homevideo / Scarpette Rosse di Michael Powell – disponibile su YouTube – Recensione

Scarpette Rosse di Michael Powell – disponibile su YouTube – Recensione

Emanuela Di Matteo Homevideo Mar 24th, 2021 0 Comment

Francis Ford Coppola, Martin Scorsese e Brian De Palma citarono Scarpette Rosse di Michael Powell e Emeric Pressburger come uno dei loro film preferiti. In particolare Scorsese, nel 2009, insieme a Thelma Schoonmaker, si occupò di finanziare il restauro della pellicola. Presentato in concorso alla 13ª Mostra del cinema di Venezia, il film vinse 2 premi Oscar per la scenografia e la colonna sonora e nel 1999 il British Film Institute inserì Scarpette Rosse al nono posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.

A cosa è dovuta la passione e l’ammirazione nei confronti di questo film del 1948, in gran parte musicale e danzato, ispirato ad una fiaba? Innanzitutto alla maestria insuperata della sua realizzazione. Il direttore della fotografia, Jack Cardiff, scrive la storia del colore. La composizione figurativa del balletto di scarpette rosse risulta un capolavoro assoluto, nel quale, seguendo i passi di danza della protagonista, la realtà scompare e ballo e finzione cinematografica si fondono a formare un esperimento di magia, un sogno ad occhi aperti. I dipinti di Hein Heckroth, le coreografie di Robert Helpmann, la musica di Brian Easdale, rivoluzionano il genere musicale per come era stato concepito fino a quel momento. Ogni traccia di naturalismo e realismo scompare a favore di un’atmosfera onirica che asseconda e interpreta emozioni e sentimenti.

Scarpette Rosse racconta la passione ardente e divorante per l’Arte, ne analizza ogni aspetto: il gioco, l’incanto, il divertimento, la leggerezza, ma anche il sacrificio, la fatica, la rinuncia, il compromesso, infine, il delirio, fino alla morte.

Hans Christian Andersen, autore di favole romantiche e tragiche, con effetti particolarmente fatali sul corpo femminile (mutilazioni di lingua, piedi, morte per assideramento…), nel 1845 dà alla luce una fiaba nella quale immagina che un’orfanella, cresciuta, nonostante tutto, con affetto e diventata una splendida ragazza, abbia la vanità di indossare in ogni circostanza un paio di preziose scarpette rosso fiammeggiante, persino in chiesa e durante la sua cresima, abbandonando ogni modestia. Queste scarpette, forgiate dal demonio, la costringeranno a danzare senza posa, persino al funerale di colei che le ha fatto da madre, e questa danza frenetica e dionisiaca la porterà al sacrificio dei suoi piedi, infine alla morte.

Nel film, Vicky Page (l’esordiente Moira Shearer) è una giovane ballerina dai capelli rossi, a cui il celebre impresario Lermontov (l’eccezionale austriaco Anton Walbrook), suo pigmalione, pronostica una fulgida carriera artistica. Innamorata del giovane compositore Julian Craster, costretta a scegliere, dalla gelosia di Lermontov, tra arte e matrimonio,  la ragazza abbandona l’amata compagnia di ballo.

Se la fiaba poteva risultare punitiva nei confronti dell’aspetto più libero e selvaggio della femminilità, rappresentato dalla scarpette rosse, anche il film, ad una lettura superficiale, può sembrare penalizzante nei riguardi della libertà di lavorare ed esprimere se stessa da parte di una donna. In realtà la perversione della situazione senza uscita nella quale si viene a trovare Vicky, proviene sia dalla gelosia smodata di un uomo che vive esclusivamente per l’Arte, un mostro senza cuore, come viene definito Lermontov, che dall’amore del marito compositore, che per primo è disposto a rinunciare ad ogni cosa, anche alla sua carriera, per lei, e immagina che la moglie debba fare lo stesso.

 

La rilettura in chiave femminista e politically correct di ogni opera d’arte, è un’operazione concettualmente fallimentare. Giudicare il passato con etica moderna rende miopi esattamente come cercare di capire il presente attraverso un’ottica desueta e trascorsa. Nel caso di Scarpette Rosse, stiamo poi parlando di un’opera d’arte consegnata al tempo come l’emblema romantico della passione portata alle sue conseguenze estreme. Gli echi di questo lavoro sono cupi e tragici e rimandano al Faust della tradizione letteraria europea, che pur di avere potere e conoscenza rinuncia alla sua stessa anima. L’orfanella di Andersen e la grande ballerina dei film, devono rinunciare alla vita.

Innocue scarpette, portatrici di sogni, forza e di libertà, erano invece apparse ai piedi della protagonista, Judy Garland, nel capolavoro cinematografico del 1939: Il Mago di Oz  di Victor Fleming.

La potenza narrativa di questo mito dionisiaco è tale da diventare ispirazione anche per opere successive, tra le quali  Il cigno nero di Darren Aronofsky del 2010, nel quale passione e follia viaggiano insieme creando una perfezione artistica bagnata di sangue. Come lo sono, sporche di sangue, spesso, le scarpette a punta dei ballerini professionisti ai massimi livelli.

Può risultare interessante citare infine un curioso episodio storico: “la piaga del ballo (o epidemia del ballo) del 1518 che avvenne a Strasburgo,  Alsazia (allora parte del Sacro Romano Impero) nel luglio 1518. Circa 400 persone iniziarono a ballare per giorni, e, dopo all’incirca un mese, alcune di loro morirono di attacco cardiaco, ictus o affaticamento”.

Dai documenti dell’epoca si ricava che le persone colpite da questa “epidemia” affermavano di non voler ballare e di esserne costrette, loro malgrado. Tutto ciò porta ad ipotizzare che si sia trattato di un fenomeno di isteria di massa…molto probabilmente.

“Il tempo fugge, l’amore fugge, anche la vita fugge, ma le scarpette rosse danzano ancora.”

Condividi

  • Twitter
  • Facebook
  • G-plus
  • Linkedin
  • Reddit
  • Pintrest

Emanuela Di Matteo

Una vita senza cinema, letteratura, musica, arte...sarebbe come abitare in una casa vuota e senza finestre. E poiché la vita è solo un sogno, come diceva Calderón de la Barca, come non affacciarsi verso le infinite possibilità, identità e universi di questo sogno?

Articoli correlati

Un’altra vita – La mostra evento dedicata Franco Battiato al Maxxi

Eventi

Un’altra vita – La mostra evento dedicata Franco Battiato al Maxxi

Laura Spagnolo Feb 1st, 2026
Il grido di Michelangelo Antonioni

Visioni d'Autore

Il grido di Michelangelo Antonioni

Roberto Lasagna Gen 25th, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Link Utili

  • Accedi/Registrati
  • Redazione
  • Contatti
  • Lavora con noi
  • Privacy e Cookie Policy

Notizie

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al Premio Internazionale Donna Sapiens nella Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne.
28Nov2025 0 Comment

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al Premio Internazionale Donna Sapiens nella Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne.

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al quinto Premio

Si conclude Romaeuropa 2025: ed è una domenica di festa.
16Nov2025 0 Comment

Si conclude Romaeuropa 2025: ed è una domenica di festa.

A Romaeuropa il 16 novembre gran finale del Festival internazionale più stimolante

Nasce il Critic’s Prize Massimiliano Fasoli: un Premio per giovani attori al pensiero non allineato.
16Nov2025 0 Comment

Nasce il Critic’s Prize Massimiliano Fasoli: un Premio per giovani attori al pensiero non allineato.

Genova, 13 novembre 2025 – L’Eredità dello sguardo critico: nasce il Critic’s

Premio Adelio Ferrero 2025: secondo classificato sezione saggi
14Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: secondo classificato sezione saggi

Pubblichiamo il secondo classificato nella sezione “saggi” del Premio Adelio Ferrero 2025

DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre
09Nov2025 1 Comment

DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre

Genova, 7 novembre 2025 – Si avvicina la scadenza per partecipare al

Eternity di David Freyne
07Nov2025 0 Comment

Eternity di David Freyne

Eternity di David Freyne, protagonisti Miles Teller, Elizabeth Olsen, Callum Turner e

Premio Adelio Ferrero 2025: “The Shrouds”: 1 posto sezione “recensioni”
07Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: “The Shrouds”: 1 posto sezione “recensioni”

Pubblichiamo la recensione di Emanuele Antolini di Valpolicella (Verona) per il film

Premio Adelio Ferrero 2025: il primo classificato sezione saggi
05Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: il primo classificato sezione saggi

Pubblichiamo il primo classificato nella sezione “saggi” del Premio Adelio Ferrero 2025

Roberto Rossellini – Più di una vita: al cinema il 3-4-5 novembre
26Ott2025 0 Comment

Roberto Rossellini – Più di una vita: al cinema il 3-4-5 novembre

Il documentario “Roberto Rossellini – Più di una vita”, di Ilaria de

MARTY SUPREME di Josh Safdie con Timothée Chalamet
14Ott2025 0 Comment

MARTY SUPREME di Josh Safdie con Timothée Chalamet

L’ATTESISSIMO FILM EVENTO DI JOSH SAFDIE CON TIMOTHÉE CHALAMET AL CINEMA DAL

Premio Adelio Ferrero 2025: i vincitori!
07Ott2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: i vincitori!

Venerdì 6 ottobre 2025, nel contesto del Festival Ottobre Alessandrino, sono stati

Venezia Cult: 27 agosto – 5 settembre
27Ago2025 0 Comment

Venezia Cult: 27 agosto – 5 settembre

Un’ondata di ospiti invade la spiaggia di Venezia Cult! Svelato il programma

MILAN GAMES WEEK & CARTOOMICS 2025: ONLIFE DAL 28 AL 30 NOVEMBRE 2025
19Ago2025 0 Comment

MILAN GAMES WEEK & CARTOOMICS 2025: ONLIFE DAL 28 AL 30 NOVEMBRE 2025

Il conto alla rovescia è cominciato. Dal 28 al 30 novembre 2025

Premio Adelio Ferrero 2025
23Mag2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025

BANDO DI CONCORSO  DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2025 – 41esima edizione
15Mag2025 0 Comment

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2025 – 41esima edizione

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2025 – 41esima edizione Per

Chi Siamo

InsideTheShow.it è un sito di informazione fondato da Bianca Ferrigni e Davide Vignola che segue il mondo del Cinema in ogni suo aspetto. Scopo del sito è quello di fornire un flusso di notizie costante che spazi dalle ultime news alle uscite previste, passando per recensioni, anteprime, speciali su eventi di particolare rilievo e interviste. Il sito è autofinanziato. Obiettivo principale è garantire la qualità dei nostri contenuti editoriali e proseguire nella costruzione di un giornale indipendente, libero da "padroni".

Ultime Notizie

Un’altra vita – La mostra evento dedicata Franco Battiato al Maxxi
Feb 1st, 2026

Un’altra vita – La mostra evento dedicata Franco Battiato al Maxxi

Il grido di Michelangelo Antonioni
Gen 25th, 2026

Il grido di Michelangelo Antonioni

Cuore selvaggio di David Lynch
Gen 25th, 2026

Cuore selvaggio di David Lynch

Commenti Recenti

Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri: Interventi critici al DGF 2025.
Si chiudono i lavori del Dubbing Glamour Festival a Genova
Rassegna stampa 2025
DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre
Rassegna stampa 2025
DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 2025 a Genova

Iscriviti alla Newsletter

Copyright ©2023 InsideTheShow.it
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Alessandria, n. 53 del 13 Maggio 2019 - Direttore: Giorgio Simonelli
ISSN: 2704-6133