In questi giorni, in cui ricorre il triste anniversario della scomparsa di un grande attore come Gian Maria Volonté, il pensiero va inevitabilmente a Lo Sguardo di Ulisse, la sua ultima interpretazione e splendido film del regista greco Theo Anghelopoulos.
Il cinema greco è uno scrigno a parte, che negli anni tra il 1955 e il 1969, pose la Grecia in vetta alla classifica mondiale per produzione di film pro capite nel mondo, con circa 100 lungometraggi all’anno. Dopo un periodo silente, nella penisola greca si affaccia ora una nuova onda di cineasti di talento, Yorgos Lanthimos e Athina Rachel Tsangari, autori di un cinema crudele, entomologico, un universo di situazioni e relazioni umane sconcertanti. Non mancano sguardi realisti (Ektoras Lygizos) o documentaristici (Konstantinos Georgousis), ma in ogni caso voci di un cinema incredibilmente attuale.

Una novità editoriale in questo ambito è merito dello sguardo attento e competente di Roberto Lasagna e Benedetta Pallavidino, che a Yorgos Lanthimos e al suo cinema dedicano il libro Anestesia di solitudini (Mimesis, 126 pagine, 12 €). Si tratta del primo libro su un regista culto, nome di punta della rinascita del cinema greco divenuto in breve tempo un protagonista della scena internazionale dopo i successi, prima ai festival poi nelle sale, di film originali e preziosi, che raccontano la crisi dell’individuo contemporaneo con stile nuovo, in un percorso che ha portato Lanthimos alla consacrazione delle dieci nomination agli Oscar per La Favorita nel 2019. Il libro affronta l’intera carriera cinematografica del regista greco trattando anche il nuovissimo Nimic, presentato a Locarno e non ancora uscito nelle sale.
Il volume sarà presentato domani, domenica 8 dicembre, alle 19,00, al Teatro San Francesco, in via San Francesco 15, ad Alessandria. Parteciperanno gli autori, Roberto Lasagna e Benedetta Pallavidino, con Gianluca Ghnò, Assunta Floris e Riccardo Bellini.
Dopo il buffet, alle 21 seguirà la proiezione del film Kynodontas. L’ingresso libero. Il libro contiene illustrazioni del cinema del regista di Il sacrificio de Il cervo sacro e The Lobster. La prefazione è di Giulio Sangiorgio. Disponibile anche in ebook in formato kindle.

Kynodontas (2009)
Da Kinetta a Kynodontas, da Il Sacrificio del Cervo Sacro a La Favorita: l’analisi e il racconto del mondo cinematografico di Yorgos Lanthimos nella prima monografia interamente dedicata al cineasta. È stato protagonista di una velocissima ascesa, che dalla cinematografia greca dei primi anni Duemila lo ha condotto al ruolo di autore riconosciuto dal sistema-cinema, in un periodo storico in cui questa figura, non di rado espulsa dagli studi accademici, è guardata con sospetto perfino dalla saggistica e minata, ultimamente, anche dai festival.






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