Si rinnova anche quest’anno la collaborazione tra Trento Film Festival e Trentino Film Commission che per questa 71° edizione (Trento, 28 aprile – 7 maggio www.trentofestival.it) sarà protagonista di diversi momenti particolarmente significativi per la crescita del settore audiovisivo. Una sinergia longeva e duratura che nel corso degli anni ha portato al raggiungimento di importanti obiettivi e alla realizzazione di progetti comuni con ricadute importanti sul territorio.
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Come ogni anno fiore all’occhiello del programma del Trento Film Festival sarà la sezione Orizzonti Vicini dedicata agli autori, alle produzioni e ai protagonisti dalla regione Trentino-Alto Adige. Un particolare focus che mette sotto i riflettori le storie di cura del territorio attraverso il lavoro di chi vive le splendide montagne di questa regione. Questi i titoli: Paesaggio rifugio. Visioni e incontri da un altrove alpino di Michele Trentini e Andrea Colbacchini, Dodici di noi di Federico Scienza e Manuela Boezio, documentario sostenuto da Trentino Film Commission, A noi rimane il mondo di Armin Ferrari, Storia di un violino e del suo albero di Matteo Ceccarelli, Orera del francese Julien Mounier e infine Dear Odesa di Kyrylo Naumko .
Tra i film sostenuti dalla TFC, Rispet della regista trentina Cecilia Bozza Wolf, sarà il film di chiusura del festival.
Il secondo appuntamento nato dalla collaborazione tra Trento Film Festival e Trentino Film Commission è FORWARD Trentino Producers Lab, il workshop di training giunto alla sua quinta edizione e dedicato a produttori cinematografici, sarà invece un momento incentrato sulla formazione e sul mentoring professionale e avrà luogo a Trento dal 2 al 6 maggio.
Accanto all’ormai consolidato FORWARD Trentino Producers Lab, un altro momento di formazione: la prima edizione di Nord/Est/Doc/Camp, un nuovo laboratorio di consulenza e tutoraggio per documentari in fase di ultimazione, prodotti nel nord-est. Al termine del primo incontro appena concluso, nell’ambito di Pordenone Docs Fest, uno dei due riconoscimenti offerti dallo studio Synchro di Dosson di Casier (TV), è andato a “Lazzarone” di Francesco Mattuzzi (produzione Planck Films, Rovereto), sostenuto dalla Trentino Film Commission. A Trento domenica 30 aprile, nella seconda tappa del laboratorio, i 4 progetti selezionati per Nord/Est/Doc/Camp verranno presentati a una platea di professionisti.
Il quarto momento organizzato in collaborazione con Trentino Film Commission sarà l’Industry day, un’opportunità e un momento di confronto e networking dedicato ai professionisti del settore cinematografico che avrà luogo sempre a Trento il 1° maggio.
Inoltre, dopo il successo dello scorso anno, verrà nuovamente assegnato al film che esprima in maniera più efficace i valori e le pratiche della protezione e della sostenibilità ambientale il premio Green Film.
Trentino Film Commission: Attiva nel 2011, la Trentino Film Commission promuove e sostiene le produzioni cinematografiche, televisive e documentaristiche, sia italiane sia estere, in grado di valorizzare e diffondere il patrimonio culturale, ambientale e storico del territorio trentino. La TFC offre alle produzioni supporto logistico attraverso la ricerca di location, facilitazioni alberghiere, il coinvolgimento di professionisti attivi sul territorio e il reperimento di contatti sia con le pubbliche amministrazioni sia con le forze dell’ordine.Al contempo, la TFC è impegnata a favorire lo sviluppo dell’industria audiovisiva locale e a proporre momenti formativi che rendano i professionisti del settore presenti sul territorio sempre più qualificati






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