Era il 2009, quando un timido quanto eccentrico ragazzo di Ronciglione trionfava ad X Factor Italia. Marco Mengoni da quel giorno di strada ne ha fatta, collezionando premi e riconoscimenti, ma soprattutto avvicinando a sé e alla sua musica milioni di persone. Lo scorso 13 gennaio il nostro “Re Matto”, è tornato sulla scena musicale, dopo una piccola pausa, per presentare all’Italia un lavoro nuovo, frutto di un percorso di maturazione artistica e personale. Parole in circolo: è questo il nome del nuovo album, o per meglio specificare, del primo volume di un progetto composito ancora in fieri. Il disco, articolato in 10 tracce, è stato prodotto da Michele Canova Iorfida per Sony e registrato tra i Sunset Studios di Los Angeles e i Kaneepa Studios di Milano.
Guerriero, già in radio e negli store dallo scorso novembre, è il brano che apre l’album. Nel testo emerge la contraddizione dell’animo umano, la fragilità e la forza che si incontrano e si legano in un amore autentico. La parte musicale è quasi interamente al servizio del messaggio.
Esseri umani nasce e si evolve in un’atmosfera intimistica, di profonda riflessione sul senso della vita e dell’uomo. La voce profonda, mai urlata, viene amplificata dai cori nel ritornello. Il brano rappresenta l’empatia, la sincera partecipazione ad emozioni e percorsi comuni a tutti gli esseri umani. L’esigenza di raccontare e raccontarsi, senza mai forzare sull’aspetto tecnico vocale, permane anche nel pezzo successivo, Invincibile, caratterizzato dal punto di vista musicale dal suono di chitarre elettriche, il cui utilizzo risulta gradevole.
Quando il disco è già avviato, si cambia registro. Mengoni accantona per un attimo il tono di riflessione per lasciar più libero spazio alla parte melodica. Succede così che un brano come Io ti spetto, strizzi l’occhio alla musica dance, assumendo una connotazione moderna ed internazionale conferita dai predominanti suoni elettronici.
La neve prima che cada, che insieme a Mengoni vanta tra gli autori gli apprezzati Ermal Meta e Dario Faini, è una canzone sussurrata con delicatezza, in punta di piedi. È il simbolo di una ricerca in corso, un’ottimistica tensione verso le sorprese della vita.
Brano pop, Come un attimo fa, è uno dei pezzi più cantati dell’intero disco, così come il successivo Ed è per questo, che in alcuni passaggi ricorda stilisticamente gli esordi di Tiziano Ferro.
Sei come sei ritorna alla dimensione di autocoscienza e riflessione interiore; la stessa atmosfera chiude questo primo volume con Mai e per sempre, in cui il flusso di pensieri continua a scorrere mostrando rimpianti e nuove consapevolezze. Il flusso ininterrotto di pensieri che attraversa tutto l’album rimane aperto, teso verso un lavoro ancora in evoluzione. A questi ultimi pezzi si aggiunge Se io fossi te, canzone pop a cui cori e percussioni conferiscono un ritmo cadenzato e ballabile.
Il disco ci mostra un Marco Mengoni maturo, che non esita a raccontarsi nelle vesti di autore; il timido ragazzo che si nascondeva dietro la bella voce e la camaleontica presenza scenica ha lasciato spazio all’uomo e all’artista.
Tracklist:
- Guerriero
- Esseri umani
- Invincibile
- Io ti aspetto
- La neve prima che cada
- Come un attimo fa
- Ed è per questo
- Sei come sei
- Se io fossi te
- Mai e per sempre







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