In occasione della Fiera della piccola e media editoria “Più Libri, Più Liberi” in Roma, cui abbiamo preso parte e recensito attraverso reportage ed interviste varie (che potete leggere qui), abbiamo realizzato anche alcuni notta e risposta con gli Editori presenti alla manifestazione. Iniziamo a pubblicare le mini interviste alle CE partendo da Las Vegas Edizioni, una Casa Editrice con sede a Torino davvero interessante.
S.L.: Grazie mille per averci concesso questa intervista! Prima domanda: Generi pubblicati?
Las Vegas Edizioni: Narrativa, saggistica pop, varia.
S.L.: Per catturare l’attenzione di pubblico e media, per le CE basta davvero “solamente” pubblicare un buon libro? Quanto conta il marketing, nel mondo di oggi? Ed esso incide più o meno rispetto ad un tempo?
Las Vegas Edizioni: Pubblicare un buon libro serve a pochissimo, soprattutto se si tratta di narrativa scritta da autori esordienti o poco noti. Abbiamo pubblicato ottimi romanzi che non hanno avuto alcun successo semplicemente perché sono stati ignorati o quasi. Per questo stiamo facendo un lavoro più approfondito su copertine, titoli, temi e frasi di lancio.
S.L.: Qualcuno mormora che il problema di fondo della cultura (dei giovani) in Italia sia legato al piano di studi delle scuole primarie e secondarie che cambia di governo in governo: diamo più o meno stimoli alla gioventù di oggi, che poi, so che forse è banale e scontato, ma sono il nostro futuro? O sono loro che non sanno coglierli, forse?
Las Vegas Edizioni: Credo che il problema non riguardi solo i giovani, ma sia purtroppo strutturale: in Italia si legge poco, i libri interessano una minoranza della popolazione e la percezione riguardo al lavoro editoriale è completamente distorta. In più oggi i libri si trovano a competere con mille altre distrazioni. Basta vedere cosa fa la gente mentre viaggia, mentre è in coda o mentre è in spiaggia: pochissimi impegnano il loro tempo leggendo.
S.L.: Grazie di nuovo per il tempo che ci avete dedicato!




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