Emergono tracce di cocaina nel corpo dell’attrice Carrie Fisher (1956-2016), la famosa principessa Leila della saga di Guerre Stellari (George Lucas, 1977). L’attrice si era sentita male in aereo, poco prima dell’atterraggio durante un volo transatlantico da Londra a Los Angeles lo scorso 27 dicembre. Il giorno dopo la morte della donna è seguita quella di sua madre, Debbie Reynolds (1932-2016) per un ictus innescato dal dolore per la perdita della figlia.
Il medico legale non è riuscito a fornire indicazioni precise sulle cause della morte della Fisher. Si può solo ipotizzare che le droghe rinvenute nell’organismo dell’attrice (cocaina insieme ad eroina ed ecstasy) possano aver avuto un ruolo nel malore sofferto dalla donna. L’impossibilità a definire una data precisa dell’assunzione delle sostanze stupefacenti non corrobora la suddetta tesi. L’attrice in tutta la sua carriera non era nuova a episodi di dipendenza da droghe. Noto è il suo licenziamento durante le riprese del film The Blues Brothers (John Landis, 1980) a seguito del suo vizio. La Fisher, famosa per la saga di fantascienza, recitò anche in Harry ti presento Sally (Rob Reiner, 1989), Austin Powers (Jay Roach, 1997) e fu anche scrittrice e sceneggiatrice.






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