Tra guerra, coscienza e redenzione: un viaggio nella memoria e nell’anima nel romanzo di Davide Cappelletti.
Nell’aprile del 1945, mentre la guerra in Europa sta per concludersi, un giovane sudtirolese arruolato nelle SS si ritrova intrappolato in un destino che non sente suo. La divisa che indossa non rappresenta la sua identità: prima di tutto è un marito, un padre, un uomo delle montagne. Da questa frattura interiore prende avvio un viaggio drammatico e profondo attraverso la pianura veronese e i Monti Lessini.
Ogni passo diventa una scelta morale, ogni incontro una prova, ogni chilometro un tentativo di redenzione. Il protagonista attraversa paesaggi segnati dalla guerra e dalla paura, ma anche dalla memoria, dalla fatica e dalla speranza di poter tornare a casa e ricominciare. Il suo non è soltanto un viaggio fisico, ma soprattutto un cammino interiore, una lotta per restare umano dentro la disumanità della guerra.
Il romanzo si sviluppa come un racconto intenso e introspettivo che affronta temi universali come la colpa, la responsabilità, la coscienza e la possibilità di redenzione. Non è soltanto la storia di un soldato, ma il ritratto di un uomo che, dentro la tragedia della storia, cerca di salvare la propria umanità. Attraverso una scrittura evocativa e attenta ai paesaggi, alla memoria e alla dimensione interiore dei personaggi, Davide Cappelletti costruisce una narrazione che unisce storia, territorio e riflessione morale, trasformando il viaggio del protagonista in un simbolico cammino di coscienza e di ritorno alle proprie radici.
L’autore
Davide Cappelletti (Verona, 1992) è professore di lettere. Si dedica alla scrittura e alla divulgazione culturale e gestisce i blog “Saneabitudini” e “Ilbardo.ontheroad”, spazi seguiti da migliaia di persone e dedicati alla scoperta delle eccellenze del territorio, delle tradizioni locali e della vita in montagna. Da sempre attento al legame tra storia, memoria e paesaggio, è stato tra gli ideatori del progetto interregionale “Il Cammino del martire e dell’eroe” e ha contribuito alla realizzazione del cortometraggio ad esso ispirato, presentato in anteprima al Film Festival della Lessinia 2025. Proprio dall’esperienza di questo cammino nasce il suo romanzo d’esordio, con cui porta nella narrativa la volontà di raccontare la memoria storica attraverso la forza della letteratura e valorizzare i luoghi come custodi di identità e coscienza collettiva.
Le altre opere
Nel mese di aprile il Gruppo Santelli Editore ha lanciato anche tanti altri lavori. Splendono due opere per bambini a firma di Eleonora Tommasi (Due gemelli davvero speciali) e di Elisa Sordi (Il Gattobiniere). Emanuela Panza esce con Psicologia del vivere consapevole, un saggio sul saper prendere le scelte giuste per stare bene. Invece Samuele Viganò pubblica un romanzo che guarda al mondo dei cani con Il diritto di abbaiare.
Interessanti spunti nel racconto emozionale di Giusi Russo in Come un taglio nel vetro e ancora per i romantici c’è Avevo un piano, la vita no di Elisa Benedetto. Senza dimenticare All’alba del silenzio di Pamela Fontana e Le cronache di Arles di Paolo Tedesco.







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