Zaz, pseudonimo di Isabelle Geffroy, è una cantante francese divenuta famosa nel 2010 con la hit Je veux. La giovane artista, musicista polistrumentista oltre che cantante, a un anno di distanza dalla colonna sonora di Belle et Sebastién, propone un disco in cui omaggia la “Ville Lumière” dedicandole una vera dichiarazione d’amore incondizionato.
Paris, pubblicato lo scorso 7 novembre per Warner Music,è un album composto da 13 brani della tradizione francese. Il disco prodotto da Quincy Jones e John Clayton, vede la partecipazione di Nikki Yanofsky, Thomas Dutronc e Charles Aznavour, protagonisti di esclusivi duetti con Zaz.
Sediamoci comodamente in poltrona e, come se avessimo un grande schermo davanti ai nostri occhi, osserviamo la Tour Eiffel, gli Champs Elysèes, poi ancora Montmartre e i quartieri più piccoli e sconosciuti. Immaginiamo di veder brulicare di vita i “boulevard” della città, con i tanti turisti stranieri e i numerosi artisti di strada ad affolarli.
Zaz apre il suo disco con Paris sera toujours Paris, un brano del 1939 tanto caro ai francesi perché memore di una fase storica importante. Il pezzo racconta una Parigi forte e bella nonostante la guerra. L’arrangiamento è moderno, fedele alla tradizione musicale francese ma con degli accorgimenti che lo rendono orecchiabile e radiofonico.
Sous le Ciel de Paris e La Complainte de la Butte sono canzoni che raccontano l’amore, il primo nella semplicità di due amanti che camminano mano nella mano, il secondo nello struggimento di un uomo che soffre per una donna dalla vita dissoluta. Sous le Ciel de Paris, introdotta in chiave acustica da chitarra e fisarmonica, è una canzone del 1951 scritta per un’omonima pellicola; La Complainte de la Butte è un celebre pezzo ripreso anche in Moulin Rouge.
Champs Elysées è invece una canzone allegra, in cui viene cantato un amore diverso, l’amore fiero per una città in cui ciascuno può trovare ciò che il cuore desidera ( “Il y a ce que vous voulez aux Camps-Elysées”). Stessa tematica orgogliosamente patriottica è affrontata anche in J’ai Deux Amours. Tanto fascino, però, è frutto anche di contraddizioni, così come Zaz canta in Paris Canaille o come evidenzia in Dans Mon Paris, canzone in cui cerca di calare nella realtà il sogno parigino. Parigi non è solo la Tour Eiffel o gli Champs Elysées, Parigi è resa viva anche dai piccoli quartieri, forse sconosciuti ai turisti ma realmente vissuti dai parigini.
Per quanto riguarda gli spunti davvero interessanti del disco, bisogna sottolineare le sonorità jazz e swing di Afternoon in Paris e le peculiarità di A Paris, brano della tradizione reinterpretato a cappella, con il supporto di voci che ricreano una melodia di base.
Ritmo spedito e moderno anche per La Parisienne, canzone dal testo particolare. In questo caso non è l’amore al centro della narrazione bensì la descrizione di un’individualità; si tratta di una giovane ragazza che, giunta a Parigi dalla provincia, si trova disorientata perché estranea ai vizi della capitale: con il tempo anche lei, però, assumerà gli stessi costumi. Trasgressiva e provocatoria negli anni ’70, genera oggi un’amara riflessione.
Ad arricchire il disco contribuiscono i tre duetti: lo swing di I Love Paris, in coppia con la giovane Nikki Yanofsky, il ritmo allegro di La Romance de Paris con il collega Thomas Dutronc e la bellissima J’aime Paris au Mois de Mai eseguita con il suo primo interprete, la leggenda Charles Aznavour. In quest’ultimo caso, in particolare, Zaz riesce a rientrare nella tradizione, senza mai abbandonare il sound che l’ha contraddistinta per tutto il disco.
Una bella prova per la giovane cantante, una promessa della musica francese che forse non ha ancora trovato lo spazio che merita. L’album è stato accuratamente pensato e prodotto, suo unico limite è quello di essere pur sempre un album di cover, che quindi si adagia sui fasti del passato. Da una cantante di simile talento e possibilità ci si aspetta ancora il salto di qualità, cioè un disco di inediti che siano all’altezza delle aspettative e della straordinaria musicalità di quest’ interprete.
Tracklist:
- Paris Sera Toujours Paris
- Sous le Ciel de Paris
- La Parisienne
- Dans Mon Paris
- Champs-Elysées
- A Paris
- I Love Paris (con Nikki Yanofsky)
- La Romance de Paris (con Thomas Dutronc)
- Paris Canaille
- La Complainte de la Butte
- J’aime Paris au Mois de Mai ( con Charles Aznavour)
- Afternoon in Paris
- J’ai Deux Amours







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