Top News

  • Collabora con noi
  • Tini – La Nuova Vita di Violetta: prima clip e pod del film
  • Dalla parte del cinema indipendente: il regista Simone Hebara – Intervista
  • UFFICIALE – Space Jam 2 arriverà nel 2017 con LeBron James
  • Amore tossico di Claudio Caligari finalmente in versione restaurata e in alta definizione
  • Attacco a Mumbai: le interviste e le nuove clip
  • Intervista a Trent Opaloch: “Captain America? Lo abbiamo reso reale”
  • Immoral Love – Recensione
  • Elysium: data di uscita, trailer e locandina
  • Intervista a Nicola Guarino: ‘Immoral Love’ e il cinema underground
≡ Menu
  • Accedi/Registrati
InsideTheShow.it
≡ Menu
  • Home
  • Cinema
    • Notizie
    • Cinema indipendente
    • Articoli
    • Recensioni
    • Cortometraggi
  • Notizie locali
    • Alessandria
    • Bari
    • Bergamo
    • Bologna
    • Cagliari
    • Caserta
    • Cremona
    • Forlì
    • Genova
    • Livorno
    • Lucca
    • Messina
    • Milano
    • Napoli
    • Novara
    • Nuoro
    • Oristano
    • Palermo
    • Pisa
    • Ravenna
    • Rimini
    • Roma
    • Sassari
    • Siracusa
    • Torino
    • Treviso
    • Trieste
  • Eventi
    • Mostra del Cinema di Venezia
    • Festival di Roma
    • Giffoni Film Festival
    • Lucca Film Festival
    • Napoli Film Festival
    • Taormina Film Fest
    • Torino Film Festival
  • Interviste
  • Streaming
    • Disney+
    • Netflix
    • PrimeVideo
    • Now
    • Paramount+
    • Iwonderfull
    • Midnight Factory
  • Homevideo
  • Musica
  • Libri
  • Varie
Ti trovi qui: Home / Recensioni / DAU. Natasha di Ilya Khrzhanovsky e Jekaterina Oertel – Recensione

DAU. Natasha di Ilya Khrzhanovsky e Jekaterina Oertel – Recensione

Emanuela Di Matteo Recensioni Set 6th, 2021 0 Comment

“Una donna deve sempre cercare di apparire al suo meglio“, dice Natasha al suo aguzzino, fiera del rossetto rimasto intatto, dopo che lui l’ha umiliata per ore, strappandole i vestiti di dosso, violandola, estorcendole confessioni false, obbligandola a diventare una spia di regime.

Natasha e Olga sono cameriere nell’URSS del 1952 e lavorano nella mensa di un Istituto di ricerca segreto. Olga “giovane e bella e con tutta la vita davanti”, Natasha lievemente sfiorita e piena di rabbia, malinconia e rimpianti. Le due donne litigano, mangiano, si riappacificano, e soprattutto bevono molta vodka, durante le pause di lavoro, di fronte allo spettatore, che le osserva, nel senso più  voyeuristico, come davanti ad uno specchio segreto e invisibile. La loro vita, anche quella più intima, è sotto lo sguardo di tutti. L’occhio dello spettatore si identifica con quello del regime, che tutto vede e tutto controlla, anche la volontà e la vita di ogni cittadino, come quella delle due povere ragazze, che coltivano, in una privacy inesistente, manciate di speranze e illusioni romantiche, attimi di gioia e momenti di sconforto profondo.

Mangiare, bere, parlare, fare l’amore, sono tutte attività controllate che non sfuggono ad uno Stato che pretende dai suoi cittadini il sacrificio totale del corpo e dello spirito.

Presentato in concorso al Festival di Berlino 2020, DAU. Natasha è il primo dei tanti film tratti dal progetto DAU, che mescola arte, cinema, performance e antropologia. Il film ha coinvolto oltre 400 attori non professionisti, chiamati a vivere per tre anni sul più grande set cinematografico mai costruito. Due film hanno partecipato alla Berlinale del 2020, DAU. Natasha, in concorso, e DAU. Degeneration. L’intero progetto, opera totale in forma di installazione immersiva, è stato presentato nel 2019 a Parigi.

Lo scopo del produttore Sergey Adonyev e dei registi era quello di  portare lo spettatore a vivere l’esperienza del totalitarismo e “ricreare la vita in Unione Sovietica tra il 1938 e il 1968, concentrando i vari personaggi nel Lev Landau Institute (da cui l’abbreviazione DAU), istituto scientifico intitolato al celebre fisico russo”.  Gli attori e l’intera troupe hanno vissuto sul set esattamente come si poteva vivere nell’URSS degli anni 50, adeguando abiti, pettinature, arredamento e cibi secondo l’impegnativo concetto che la vita e il tempo degli attori debba coincidere con quello delle riprese.

Dau. Natasha è un film imperfetto, denso di pellicola e materiale – umano – che probabilmente andava maggiormente sfoltito per fare emergere con più chiarezza quella che è, alla fin fine, una storia. Tuttavia Dau. Natasha, oltre che un film, è anche un’esperienza visiva ed emotiva di forte impatto, che può a tratti risultare ridondante ma non può assolutamente non coinvolgere e sconvolgere, inglobando in sè stessa anche lo spettatore, che si ritrova ad essere, suo malgrado, un personaggio dell’opera: il più scomodo.

La condizione femminile di quegli anni e di quei luoghi è molto ben narrata attraverso frasi e sguardi. La donna non è semplicemente una donna ma è una donna russa, con belle mani e belle gambe, oggetto patrio di cui andare fieri. Ogni elemento, fisico e immateriale, è filtrato attraverso l’identità politica e nazionale. Natasha, vittima di un masochismo radicato nelle sue scelte di vita, cerca di sedurre il suo torturatore in un gioco che sembra ribaltare per un attimo i ruoli, ma che è solo l’ennesimo, penosissimo e patetico dibattersi di una falena in una scatola, l’utima umiliazione.

Il cast di non professionisti (Natasha Berezhnaya, eccezionale, ha avuto una candidatura agli EFA) e la fotografia in 35mm di un maestro come Jürgen Jürges, storico collaboratore di Fassbinder e Haneke, rendono Dau Natasha un’esperienza alla quale è difficile sottrarre lo sguardo e che rimane ben impressa nella mente, non come un film, ma come uno stralcio di vita altrui osservato dal buco della serratura, un breve viaggio in un momento storico, che col passare del tempo diventa sempre più il proprio viaggio.

Regista: Ilya Khrzhanovskiy, Jekaterina Oertel
Genere: Drammatico
Anno: 2020
Paese: Germania, Ucraina, Gran Bretagna, Russia
Durata: 138 min
Data di uscita: 26 agosto 2021
Distribuzione: Teodora Film

Condividi

  • Twitter
  • Facebook
  • G-plus
  • Linkedin
  • Reddit
  • Pintrest

Emanuela Di Matteo

Una vita senza cinema, letteratura, musica, arte...sarebbe come abitare in una casa vuota e senza finestre. E poiché la vita è solo un sogno, come diceva Calderón de la Barca, come non affacciarsi verso le infinite possibilità, identità e universi di questo sogno?

Articoli correlati

Dubbing Glamour Film Festival 8ª edizione

Dubbing Glamour Festival

Dubbing Glamour Film Festival 8ª edizione

Emanuela Di Matteo Mag 3rd, 2026
Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera

Festival

Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera

Laura Spagnolo Apr 29th, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Link Utili

  • Accedi/Registrati
  • Redazione
  • Contatti
  • Lavora con noi
  • Privacy e Cookie Policy

Notizie

Intervista alla regista Elvira Gigante
29Apr2026 0 Comment

Intervista alla regista Elvira Gigante

Abbiamo incontrato Elvira Gigante, finalista con il suo film Follower #1 nella

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2026
24Apr2026 0 Comment

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2026

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2026 – 42esima edizione Per

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al Premio Internazionale Donna Sapiens nella Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne.
28Nov2025 0 Comment

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al Premio Internazionale Donna Sapiens nella Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne.

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al quinto Premio

Si conclude Romaeuropa 2025: ed è una domenica di festa.
16Nov2025 0 Comment

Si conclude Romaeuropa 2025: ed è una domenica di festa.

A Romaeuropa il 16 novembre gran finale del Festival internazionale più stimolante

Nasce il Critic’s Prize Massimiliano Fasoli: un Premio per giovani attori al pensiero non allineato.
16Nov2025 0 Comment

Nasce il Critic’s Prize Massimiliano Fasoli: un Premio per giovani attori al pensiero non allineato.

Genova, 13 novembre 2025 – L’Eredità dello sguardo critico: nasce il Critic’s

Premio Adelio Ferrero 2025: secondo classificato sezione saggi
14Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: secondo classificato sezione saggi

Pubblichiamo il secondo classificato nella sezione “saggi” del Premio Adelio Ferrero 2025

DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre
09Nov2025 1 Comment

DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre

Genova, 7 novembre 2025 – Si avvicina la scadenza per partecipare al

Eternity di David Freyne
07Nov2025 0 Comment

Eternity di David Freyne

Eternity di David Freyne, protagonisti Miles Teller, Elizabeth Olsen, Callum Turner e

Premio Adelio Ferrero 2025: “The Shrouds”: 1 posto sezione “recensioni”
07Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: “The Shrouds”: 1 posto sezione “recensioni”

Pubblichiamo la recensione di Emanuele Antolini di Valpolicella (Verona) per il film

Premio Adelio Ferrero 2025: il primo classificato sezione saggi
05Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: il primo classificato sezione saggi

Pubblichiamo il primo classificato nella sezione “saggi” del Premio Adelio Ferrero 2025

Roberto Rossellini – Più di una vita: al cinema il 3-4-5 novembre
26Ott2025 0 Comment

Roberto Rossellini – Più di una vita: al cinema il 3-4-5 novembre

Il documentario “Roberto Rossellini – Più di una vita”, di Ilaria de

MARTY SUPREME di Josh Safdie con Timothée Chalamet
14Ott2025 0 Comment

MARTY SUPREME di Josh Safdie con Timothée Chalamet

L’ATTESISSIMO FILM EVENTO DI JOSH SAFDIE CON TIMOTHÉE CHALAMET AL CINEMA DAL

Premio Adelio Ferrero 2025: i vincitori!
07Ott2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: i vincitori!

Venerdì 6 ottobre 2025, nel contesto del Festival Ottobre Alessandrino, sono stati

Venezia Cult: 27 agosto – 5 settembre
27Ago2025 0 Comment

Venezia Cult: 27 agosto – 5 settembre

Un’ondata di ospiti invade la spiaggia di Venezia Cult! Svelato il programma

MILAN GAMES WEEK & CARTOOMICS 2025: ONLIFE DAL 28 AL 30 NOVEMBRE 2025
19Ago2025 0 Comment

MILAN GAMES WEEK & CARTOOMICS 2025: ONLIFE DAL 28 AL 30 NOVEMBRE 2025

Il conto alla rovescia è cominciato. Dal 28 al 30 novembre 2025

Chi Siamo

InsideTheShow.it è un sito di informazione fondato da Bianca Ferrigni e Davide Vignola che segue il mondo del Cinema in ogni suo aspetto. Scopo del sito è quello di fornire un flusso di notizie costante che spazi dalle ultime news alle uscite previste, passando per recensioni, anteprime, speciali su eventi di particolare rilievo e interviste. Il sito è autofinanziato. Obiettivo principale è garantire la qualità dei nostri contenuti editoriali e proseguire nella costruzione di un giornale indipendente, libero da "padroni".

Ultime Notizie

Dubbing Glamour Film Festival 8ª edizione
Mag 3rd, 2026

Dubbing Glamour Film Festival 8ª edizione

Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera
Apr 29th, 2026

Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera

Intervista alla regista Elvira Gigante
Apr 29th, 2026

Intervista alla regista Elvira Gigante

Commenti Recenti

Rassegna stampa 2025
DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre
Rassegna stampa 2025
DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 2025 a Genova
Roberto Lasagna
Il nuovo cinema greco tra racconto sociale e sperimentazione

Iscriviti alla Newsletter

Copyright ©2023 InsideTheShow.it
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Alessandria, n. 53 del 13 Maggio 2019 - Direttore: Giorgio Simonelli
ISSN: 2704-6133