La categoria ‘Nuove Proposte’ del Festival di Sanremo è una vera e propria fucina di talenti: è dal 1984 infatti che da questa categoria emergono le nuove voci che finiscono poi in poco tempo ad occupare le posizioni più alte delle classifiche musicali del nostro paese. Solo soffermandosi su coloro che sono riusciti a vincere questa categoria si segnalano alcuni dei nomi più importanti della musica italiana, basti pensare a Ramazzotti, Masini, Britti, Pausini e Bocelli, e non ci sono dubbi quindi di quanto possa essere importante questa occasione per un giovane artista.
Chi proverà a emergere proprio da questa categoria nell’imminente Festival è Amara, al secolo Erika Mineo. Pur avendo vinto per ben 5 volte del concorso Area Sanremo (negli anni 2008-2009-2010-2011-2014), la fortuna non ha assistito la giovane cantautrice fino a quest’anno quando è arrivata la chiamata di Carlo Conti e la possibilità di calcare il palco dell’Ariston. Al Festival porterà il brano ‘Credo‘ che anticiperà l’uscita del disco ‘Donna Libera‘, il suo album d’esordio. Noi di MyReviews abbiamo contattato in esclusiva la cantautrice toscana per parlare con lei del Festival e dei suoi progetti musicali.
Parteciperai alla prossima edizione del Festival di Sanremo nella categoria ‘Nuove Proposte’. Sei pronta per calcare il palco dell’Ariston? Come ti senti?
Quando Carlo Conti ha detto il mio nome, il sipario finalmente si è aperto. Sono piena di voglia e molto curiosa di vivere questa esperienza tanto desiderata… è arrivato il mio momento!
Dopo diversi tentativi di accedere al Festival finalmente questo è il tuo anno: quanto è cambiata Amara dalla prima volta che ha provato ad oggi? Tornassi indietro c’è qualcosa che non rifaresti?
Ogni cosa che ho fatto mi ha lasciato un segno, quindi rifarei tutto! Più facevo e più avevo l’opportunità di conoscermi e capire: il Premio Lunezia ad esempio, mi ha fatto capire di poter continuare a scrivere; il Cet, mi ha dato l’opportunità di respirare la musica in modo sano e vero; i miei Area Sanremo mi hanno insegnato a non arrendermi mai.
Ti presenti con ‘Credo’, un brano che accompagna ad una musica emozionante un testo ricco di significato. Come è nato questo brano e come lo descriveresti?
Questo brano nasce dal mio aver vissuto un periodo in cui ho temuto di non credere più in niente, un momento in cui ho avuto l’esigenza di raccontarmi nel profondo. È la mia preghiera d’amore, colei che mi ha ridato stimolo, speranza e luce.
‘Credo’ è solo un piccolo anticipo dell’album ‘Donna Libera’ che presto vedrà la luce. Cosa possiamo aspettarci da questo tuo disco?
Ci siamo concessi la libertà di non seguire uno standard, è un album senza censure. Ogni brano ha il suo mondo emotivo, letterario e musicale.
Sei una cantautrice e quindi la domanda è d’obbligo: quanto c’è di te dentro ai pezzi che scrivi e in particolare in ‘Credo’ e in quelli che fanno parte del nuovo album?
C’è molto di me… pensieri, sogni, desideri, come quello di far diventare la mia musica “la voce amica” delle persone che, come me, a volte si perdono e hanno bisogno di motivazioni e stimoli.
Cosa puoi dirci dei tuoi progetti post Festival?
Finalmente nella settimana del Festival uscirà il mio primo disco “Donna Libera”, e da lì continuerò il mio percorso artistico, sempre con la voglia di far ascoltare la mia musica a più persone possibili!








Lascia un commento