Shooting the Mafia è un ritratto personale e intimo su Letizia Battaglia, fotografa palermitana e fotoreporter per il quotidiano “L’Ora”. Una vita vissuta senza schemi: dalla fotografia di strada, per documentare i morti di mafia, all’impegno in politica, Letizia Battaglia è stata una figura fondamentale nella Palermo e nell’Italia tra gli anni Settanta e Novanta.
Intrecciando interviste e testimonianze d’archivio, la regista Kim Longinotto racconta la vita di un’artista passionale e coraggiosa, mostrando non solo un’esistenza straordinaria e anticonformista, ma anche uno spaccato di storia italiana. In cerca di una libertà che passa per il sogno di una Sicilia sciolta dalle catene della mafia.
Letizia Battaglia si racconta con sincerità alla camera di Kim Longinotto: “Coraggio? Il mio non era coraggio. Raccontare la mafia era il mio lavoro. Loro mi chiamavano e io andavo a fare le fotografie“. Naturalmente a 84 anni c’è molto passato nei suoi racconti: “Il rapporto con la memoria è molto doloroso: vivere può essere faticoso, ma guardandomi alle spalle mi perdono tutto. Io mi voglio bene, non porto rancore“.
Il film sarà nelle sale italiane dal 2020 distribuito da I Wonder Pictures che con un’accurata selezione di titoli porta al cinema piccole e grandi storie di vita che non solo appassionano e intrattengono, ma soprattutto offrono un punto di vista nuovo sulla cultura e sull’attualità.






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