Dopo vari rimandi dovuti all’emergenza Covid, arriva finalmente nelle sale italiane Spider-Man: No Way Home, terzo capitolo della trilogia diretta da Jon Watts e iniziata nel 2017 con Homecoming. Noi di Insidetheshow abbiamo avuto modo di vederlo in anteprima nella giornata di ieri e quella che seguirà sarà una recensione totalmente priva di spoiler. Vogliamo, infatti, che tutti gli spettatori possano godersi lo spettacolo al cinema scevri da qualsiasi tipo di indicazione. Pronti? Allacciate le cinture.

Spider-Man e MJ fuggono dalla folla inferocita
No Way Home riprende esattamente dal finale del capitolo precedente. L’intera città di New York conosce l’identità segreta di Peter Parker, ritenuto all’unanimità minaccia pubblica. Un fardello non indifferente da portare sulle spalle che inevitabilmente complica la vita della sua amata MJ e del fido amico Ned. Per fare in modo che tutti si dimentichino di Spider-Man, Peter si rivolge al “collega” Doctor Strange, ma l’incantesimo lanciato non sortisce gli effetti sperati.
A causa di alcune complicazioni, infatti, la linea spazio temporale viene alterata aprendo il varco del multiverso. Come già evidenziato dai trailer promozionali, il multiverso è il pretesto narrativo per far tornare in pista Green Goblin (Willem Dafoe), Doctor Octopus (Alfred Molina), Electro (Jamie Foxx), Lizard e Sandman: villain ripresi dalle precedenti saghe dedicate all’uomo ragno e targate Sony.
Dafoe in primis mostra di non aver perso un colpo a quasi 20 anni di distanza dalla sua ultima interpretazione nei panni dell’alter ego di Norman Osborn e ruba la scena agli altri villain, conferendo alla pellicola tinte dark e momenti di tensione. Non mancano i classici spunti comedy in stile Marvel ma, per la prima volta, lo Spider-Man di Tom Holland si trova davvero con le spalle al muro, compiendo la sua transizione verso una fase adulta e comprendendo che da un grande potere derivano grandi responsabilità, come diceva qualcuno.

Il ritorno in pompa magna del cinico Green Goblin
Jon Watts riesce in maniera magistrale a risolvere tutte le questioni rimaste in sospeso fino ad ora, non rompendo la continuity con le altre pellicole di Spider-Man. Un rollercoaster di emozioni e nostalgia che renderà felici generazioni trasversali di fan. Tra battute storiche, easter eggs e grandi cameo, No Way Home è riuscito nel suo ambizioso obiettivo di essere l’Endgame del sodalizio Sony-Marvel.
Un film che merita di essere visto sul più grande schermo possibile e che ci regala la miglior interpretazione di Holland a oggi. Sofferta, drammatica, a tratti shakespeariana. Dopo essere stato relegato a comprimario e aver più volte sofferto della sindrome da Iron Man junior, il suo Peter Parker raggiunge una maturità tale da arrivare a carpire cosa significhi davvero essere Spider-Man e quali siano i sacrifici necessari da compiere per un bene superiore.
Ottimo anche il cast secondario composto ancora una volta da MJ (Zendaya) e Ned (Jacob Bataalon), che si rivelano spalle perfette, e da un Doctor Strange (Benedict Cumberbatch) in grande spolvero. Come dicevamo in apertura, preferiamo terminare su queste note la nostra recensione, evitando di rivelarvi altro. Una cosa, però, ci teniamo a sottolineare: No Way Home non è un film perfetto (in alcuni punti la sceneggiatura pecca di pigrizia), ma è la produzione che tutti i fan dell’amichevole ragno di quartiere stavano aspettando. Le aspettative non sono state soltanto ripagate, ma l’asticella è stata alzata over 9000.

Peter Parker, MJ e Ned tentano di porre rimedio ai pasticci del multiverso
No Way Home conclude la trilogia di Watts, ma al tempo stesso rappresenta il viatico per nuovi film su Spider-Man. Il finale in particolare cambia radicalmente le sorti del personaggio all’interno dell’MCU, aprendo le strade a scenari interessanti. Kevin Feige e Amy Pascal hanno già confermato che Tom Holland tornerà a essere Spidey, dimostrando fiducia incondizionata nel giovane attore britannico.
Come da tradizione Marvel che si rispetti, No Way Home contiene due scene post-credits destinate ad avere ramificazioni importanti. Spegnete gli smartphone, evitate gli spoiler e correte in sala per gustarvi il cinecomic dell’anno.
VOTO: 8.5/10
Data di uscita: 15 dicembre 2021
Genere: Azione, Avventura
Anno: 2021
Regia: John Watts
Attori: Tom Holland, Zendaya, Jacob Batalon, Benedict Cumberbatch, J.K. Simmons, Marisa Tomei, Willem Dafoe, Alfred Molina, Jamie Foxx
Paese: USA
Durata: 148 minuti
Distribuzione: Sony Pictures Italia/Warner Bros Pictures Italia
Sceneggiatura: Chris McKenna, Erik Sommers
Fotografia: Mauro Fiore
Musiche: Michael Giacchino
Produzione: Pascal Pictures, Marvel Studios, Columbia Pictures






Lascia un commento