Top News

  • Spot TV per Batman Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno
  • Gomorra: il successo e l’eco mediatica
  • Dai soldati in Afghanistan ai suicidi degli adolescenti. EMDR, la terapia che salva le vittime dei traumi
  • The Neon Demon – Recensione
  • Il nuovo cinema greco tra racconto sociale e sperimentazione
  • Julieta – Recensione
  • Jurassic World – Recensione
  • Good Karma segna il ritorno dei Roxette
  • Dal Belgio una sinfonia di oggetti abbandonati con Max Vandervorst
  • Red Hot Chili Peppers – The Getaway – Recensione
≡ Menu
  • Accedi/Registrati
InsideTheShow.it
≡ Menu
  • Home
  • Cinema
    • Notizie
    • Cinema indipendente
    • Articoli
    • Recensioni
    • Cortometraggi
  • Notizie locali
    • Alessandria
    • Bari
    • Bergamo
    • Bologna
    • Cagliari
    • Caserta
    • Cremona
    • Forlì
    • Genova
    • Livorno
    • Lucca
    • Messina
    • Milano
    • Napoli
    • Novara
    • Nuoro
    • Oristano
    • Palermo
    • Pisa
    • Ravenna
    • Rimini
    • Roma
    • Sassari
    • Siracusa
    • Torino
    • Treviso
    • Trieste
  • Eventi
    • Mostra del Cinema di Venezia
    • Festival di Roma
    • Giffoni Film Festival
    • Lucca Film Festival
    • Napoli Film Festival
    • Taormina Film Fest
    • Torino Film Festival
  • Interviste
  • Streaming
    • Disney+
    • Netflix
    • PrimeVideo
    • Now
    • Paramount+
    • Iwonderfull
    • Midnight Factory
  • Homevideo
  • Musica
  • Libri
  • Varie
Ti trovi qui: Home / Articoli / When the Phone Rings di Park Sang-woo

When the Phone Rings di Park Sang-woo

Giulia Ercolani Articoli Nov 16th, 2025 0 Comment

When the Phone Rings è una serie carica di emozioni, prima coinvolge lo spettatore con un mistero torbido e improvviso, poi lo lascia lì, in un silenzio tagliente, a chiedersi dove finisce la verità e dove inizia l’inganno.
Questa miniserie targata Netflix è un drama travestito da thriller ed entra nel profondo dei sentimenti più scomodi, come la paura di essere dimenticati, il bisogno disperato di essere ascoltati e la solitudine che può crescere perfino all’interno di un matrimonio.

La storia si apre su un uomo che ha tutto: Baek Sa-eon (Yoo Yeon-seok) è un politico di facciata impeccabile, sorriso calibrato, movenze misurate come se ogni gesto, anche privato, fosse una conferenza stampa. Eppure dietro il suo autocontrollo si percepisce una tensione sottile, quella di chi teme che anche un minuscolo crollo possa rivelare una vita costruita su troppi compromessi.
Accanto a lui, ma in realtà molto lontana, c’è sua moglie: Hong Hee-joo (Chae Soo-bin), una donna che ha smesso di usare la voce, non per capriccio ma perché il dolore, quando è troppo grande, fa tacere anche le corde vocali. Comunica con i segni, con lo sguardo e con il corpo che esprime ciò che la bocca non può dire.
Ed è paradossale che tutto inizi con una telefonata.

Una voce alterata da un sintetizzatore vocale comunica con Sa-eon che la moglie è stata rapita. Da questo punto in poi la serie costruisce un gioco di specchi dove nulla è detto chiaramente e ogni personaggio sembra muoversi su un terreno in cui l’inganno non è l’eccezione ma la regola. La bellezza di When the phone rings sta nel modo in trasforma la comunicazione vera in un campo minato. Le numerose telefonate diventano confessioni, manipolazioni, carezze ma anche pugnalate. Un filo che lega due persone che non riescono più a guardarsi negli occhi e forse non ci hanno mai provato davvero.
Hee-joo, nella sua apparente fragilità, è il personaggio più sfuggente e a tratti anche il più spaventoso. Dietro la sua immobilità c’è una mente che osserva tutto, ricuce ricordi e intreccia strategie. Non è la vittima docile che sembra e la serie è abile nel mostrare come il trauma possa trasformarsi in un’arma di sopravvivenza.
Sa-eon invece è il ritratto perfetto del potere che si sfalda. Quando la voce della moglie, modificata dal sintetizzatore vocale, arriva al telefono, tutte le sue certezze crollano. Non sa se crederle, se seguirla o se vuole davvero salvarla. In questa ambiguità il suo personaggio fino ad ora perfetto, diventa più umano e a tratti scomodo.

Dal punto di vista narrativo, la serie procede con oscillazioni nette: momenti di calma apparente, vengono subito seguiti da scene cariche di azione che ribaltano tutto. Ogni episodio è una danza di tensione e rilascio, come un vecchio orologio che scatta ad intervalli regolari. Dal punto di vista emotivo, When the Phone Rings colpisce soprattutto per la sua atmosfera, quel misto di intimità e claustrofobia che si crea quando la comunicazione non passa più dagli sguardi ma da una voce sconosciuta, filtrata da un apparecchio, ed è come ascoltare la confessione di un estraneo che sa tutto di te.
La regia usa luci fredde, ambienti così ordinati da sembrare quasi sterili e auto di lusso che mostrano un mondo apparentemente moderno, tecnologico ed efficiente, eppure profondamente antico nella sua realtà emotiva: uomini e donne che non si parlano, ferite ignorate, matrimoni combinati costruiti per convenienza e non per scelta. Viene mostrata la tradizione nella sua forma più dura, quella che preferisce mantenere la facciata intatta mentre dentro tutto si sgretola.
Eppure nella seconda parte, la serie prova a guardare avanti. I personaggi fanno i conti con ciò che hanno taciuto, con ciò che hanno usato e perso senza rendersene conto. Non sempre in modo credibile, non sempre in modo elegante ma con una certa onestà emotiva.

Il finale divide, qualcuno lo amerà per la sua coerenza poetica, altri non lo apprezzeranno per certe scelte drastiche, ma è una conclusione creata con coraggio sapendo che non poteva piacere a tutti. In definitiva è una serie che non vuole solo intrattenere, ma vuole far sentire lo spettatore coinvolto, disturbato e affascinato. Vuole che ascolti non la voce che arriva dal telefono ma quello che rimane quando termina la chiamata, ed è proprio lì che la storia fa più male allo stomaco a causa di quella voce che non si può ignorare che forse non arriva dal dispositivo ma direttamente da dentro ognuno di noi.

Condividi

  • Twitter
  • Facebook
  • G-plus
  • Linkedin
  • Reddit
  • Pintrest

Giulia Ercolani

Arthur dice sempre che dobbiamo dedicare del tempo anche alle cose che ci piacciono, altrimenti rischiamo di dimenticare come si fa ad essere felici [T.J. Klune]

Articoli correlati

Psycho di Alfred Hitchcock

Visioni d'Autore

Psycho di Alfred Hitchcock

Roberto Lasagna Mag 22nd, 2026
Tancredi al Teatro dell’Opera di Roma

Classica ed Opera

Tancredi al Teatro dell’Opera di Roma

Ippolita Papale Mag 22nd, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Link Utili

  • Accedi/Registrati
  • Redazione
  • Contatti
  • Lavora con noi
  • Privacy e Cookie Policy

Notizie

Intervista alla regista Elvira Gigante
29Apr2026 0 Comment

Intervista alla regista Elvira Gigante

Abbiamo incontrato Elvira Gigante, finalista con il suo film Follower #1 nella

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2026
24Apr2026 0 Comment

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2026

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2026 – 42esima edizione Per

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al Premio Internazionale Donna Sapiens nella Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne.
28Nov2025 0 Comment

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al Premio Internazionale Donna Sapiens nella Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne.

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al quinto Premio

Si conclude Romaeuropa 2025: ed è una domenica di festa.
16Nov2025 0 Comment

Si conclude Romaeuropa 2025: ed è una domenica di festa.

A Romaeuropa il 16 novembre gran finale del Festival internazionale più stimolante

Nasce il Critic’s Prize Massimiliano Fasoli: un Premio per giovani attori al pensiero non allineato.
16Nov2025 0 Comment

Nasce il Critic’s Prize Massimiliano Fasoli: un Premio per giovani attori al pensiero non allineato.

Genova, 13 novembre 2025 – L’Eredità dello sguardo critico: nasce il Critic’s

Premio Adelio Ferrero 2025: secondo classificato sezione saggi
14Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: secondo classificato sezione saggi

Pubblichiamo il secondo classificato nella sezione “saggi” del Premio Adelio Ferrero 2025

DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre
09Nov2025 1 Comment

DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre

Genova, 7 novembre 2025 – Si avvicina la scadenza per partecipare al

Eternity di David Freyne
07Nov2025 0 Comment

Eternity di David Freyne

Eternity di David Freyne, protagonisti Miles Teller, Elizabeth Olsen, Callum Turner e

Premio Adelio Ferrero 2025: “The Shrouds”: 1 posto sezione “recensioni”
07Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: “The Shrouds”: 1 posto sezione “recensioni”

Pubblichiamo la recensione di Emanuele Antolini di Valpolicella (Verona) per il film

Premio Adelio Ferrero 2025: il primo classificato sezione saggi
05Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: il primo classificato sezione saggi

Pubblichiamo il primo classificato nella sezione “saggi” del Premio Adelio Ferrero 2025

Roberto Rossellini – Più di una vita: al cinema il 3-4-5 novembre
26Ott2025 0 Comment

Roberto Rossellini – Più di una vita: al cinema il 3-4-5 novembre

Il documentario “Roberto Rossellini – Più di una vita”, di Ilaria de

MARTY SUPREME di Josh Safdie con Timothée Chalamet
14Ott2025 0 Comment

MARTY SUPREME di Josh Safdie con Timothée Chalamet

L’ATTESISSIMO FILM EVENTO DI JOSH SAFDIE CON TIMOTHÉE CHALAMET AL CINEMA DAL

Premio Adelio Ferrero 2025: i vincitori!
07Ott2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: i vincitori!

Venerdì 6 ottobre 2025, nel contesto del Festival Ottobre Alessandrino, sono stati

Venezia Cult: 27 agosto – 5 settembre
27Ago2025 0 Comment

Venezia Cult: 27 agosto – 5 settembre

Un’ondata di ospiti invade la spiaggia di Venezia Cult! Svelato il programma

MILAN GAMES WEEK & CARTOOMICS 2025: ONLIFE DAL 28 AL 30 NOVEMBRE 2025
19Ago2025 0 Comment

MILAN GAMES WEEK & CARTOOMICS 2025: ONLIFE DAL 28 AL 30 NOVEMBRE 2025

Il conto alla rovescia è cominciato. Dal 28 al 30 novembre 2025

Chi Siamo

InsideTheShow.it è un sito di informazione fondato da Bianca Ferrigni e Davide Vignola che segue il mondo del Cinema in ogni suo aspetto. Scopo del sito è quello di fornire un flusso di notizie costante che spazi dalle ultime news alle uscite previste, passando per recensioni, anteprime, speciali su eventi di particolare rilievo e interviste. Il sito è autofinanziato. Obiettivo principale è garantire la qualità dei nostri contenuti editoriali e proseguire nella costruzione di un giornale indipendente, libero da "padroni".

Ultime Notizie

Psycho di Alfred Hitchcock
Mag 22nd, 2026

Psycho di Alfred Hitchcock

Tancredi al Teatro dell’Opera di Roma
Mag 22nd, 2026

Tancredi al Teatro dell’Opera di Roma

Trenta cani e un bastardo di Alessandro Morbidelli
Mag 18th, 2026

Trenta cani e un bastardo di Alessandro Morbidelli

Commenti Recenti

Rassegna stampa 2025
DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre
Rassegna stampa 2025
DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 2025 a Genova
Roberto Lasagna
Il nuovo cinema greco tra racconto sociale e sperimentazione

Iscriviti alla Newsletter

Copyright ©2023 InsideTheShow.it
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Alessandria, n. 53 del 13 Maggio 2019 - Direttore: Giorgio Simonelli
ISSN: 2704-6133