Facile prevedere che alla sua uscita nelle sale italiane il 18 febbraio Can You Ever Forgive Me (in italiano Copia Originale), presentato nella sezione Festa Mobile al Torino Film Festival, riceverà un’ottima accoglienza. Arrivato nella sala ai piedi della Mole già con la blasonatura del National Board of Review, che l’ha inserito tra i migliori dieci film dell’anno, ha dalla sua un cast formidabile e una sceneggiatura perfetta nei ritmi e nei dialoghi. Una tragicommedia appuntita, di quelle che sanno affondare la lama lasciando in bocca un po’ di amaro.

Richard E. Grant e Melissa McCarthy. Foto di Mary Cybulski. © 2018 Twentieth Century Fox Film Corporation
La storia è quella della scrittrice e biografa Lee Israel, che all’inizio degli anni novanta si ritrovò squattrinata e senza lavoro. Dopo una carriera di successo trascorsa a scrivere la biografia di personaggi celebri come Katharine Hepburn, Tallulah Bankhead, Estée Lauder e della giornalista Dorothy Kilgallen la protagonista si ritrova a 50 anni senza lavoro e snobbata dalla sua agente. Certo Lee non è una persona facile: solitaria, scorbutica, dalla battuta lesta e dal bicchiere facile, non attira la simpatia degli altri, anzi, si ritrova sempre più isolata a causa della sua disincantata misantropia.
Così si inventa, ed è storia vera, una carriera criminale di falsaria, usando il proprio talento per mistificare e creare finte lettere autografe dei divi di cui ben conosce le esistenze. Suo compagno di bevute e di truffe è l’adorabile Jack Hock, un vagabondo gay, squattrinato e alcolista, che l’aiuta a piazzare i suoi falsi. Se Melissa McCarthy è un’attrice di classe capace di restituirci un’ottima Lee Israel, Richard E. Grant è impareggiabile nell’incarnare in modo calibrato e privo di qualsiasi giogioneria il suo riuscitissimo personaggio.

I due si lanciano in un’avventura truffaldina che permetterà a entrambi di frequentare ristoranti e caffè dove scolarsi intere bottiglie e godersi manicaretti. E che soprattutto permetterà a Lee di poter curare l’anziana gatta malata, sua unica vera amica e compagna.
Un’altra amicizia potrebbe concretizzarsi, quella con le dolce proprietaria di una libreria di Manhattan, ammiratrice di Lee e autrice lei stessa di racconti, ma le distanze troppo ravvicinate con altri esseri umani non fanno per la scrittrice caduta in disgrazia. “Potrete mai perdonarmi?”, che dà il titolo alla pellicola e al libro autobiografico della Israel, è anche la frase che continuamente pesa sul cuore di Lee e stigmatizza il suo tradimento verso la donna che le ha dato fiducia e ammirazione.
Fiducia e tradimento, e come potrebbe essere altrimenti, che puntualmente tornano indietro come un boomerang, stavolta lanciato proprio dal complice Jack, che fa il suo nome agli agenti FBI sulle tracce dei due imbroglioni. La ferita però non è mortale, e lascia spazio a un amaro chiarimento finale.

Richard E. Grant e Christian Navarro in una scena del film (foto di Mary Cybulski. © 2018 Twentieth Century Fox Film Corporation
Lee Israel, in un crescendo filmico che annuncia la catastrofe ed è sottolineato dalla voce di Billy Holliday, affina le sue tecniche di mistificatrice e diviene sempre più audace. Le sue contraffazioni invadono una New York di esterni brillanti, tramutati dall’avvicendarsi delle stagioni, e vivaci interni notturni. Gli alberi di Central Park carichi di neve e le avenue riscaldate dal sole sono metronomi del tempo che scorre e accompagna l’avventura truffaldina della protagonista. Tra i suoi falsi preferiti le missive dell’attrice Louise Brooks e della poetessa Dorothy Parker, nei quali Lee usa il suo ingegno e il suo talento. E’ al momento della débacle che gli sceneggiatori Nicole Holofcener e Jeff Whitty esplicitano il tema centrale del film e ripropongono l’interrogativo tanto caro al filosofo Walter Benjamin: che cosa differenzia un originale da un falso, e quest’ultimo è forse meno artistico del primo? Andy Wahrol docet…
Data uscita: 28 febbraio 2019
Genere: Biografico – Drammatico
Anno: 2018
Regia: Marielle Heller
Attori: Melissa McCarthy, Anna Deavere Smith, Julie Ann Emery, Alice Kremelberg, Richard E. Grant, Joanna P. Adler, Marc Evan Jackson, Christian Navarro, Jennifer Westfeldt, Jane Curtin
Paese: Usa
Durata: 107 Min
Distribuzione: 20th Century Fox






Lascia un commento