Ce lo dovevamo aspettare che la reinterpretazione di un mito del cinema di animazione della Disney come Dumbo avrebbe fatto sollevare il sopracciglio a molti. Subito ci si chiede l’utilità di un nuovo film sull’elefantino dalle orecchie giganti, e forse una risposta non è dato ricevere. Si può solo supporre che la possibilità di avere un budget da favola a sua disposizione sia sembrata a Tim Burton l’occasione imperdibile per raccontare il suo mondo di freak, di anomali scherzi della natura relegati ai margini, con un’ampia disponibilità di mezzi.

Trasportare la favola poetica del cucciolo orfano in un moderno prodotto live-action, dove gli attori veri si mescolano credibilmente con i cartoni animati, è un’operazione discutibile per chi ancora ha nel cuore il cartoon del 1941, della durata di soli 62 minuti, e che ancora ipnotizza per la fantasia e la capacità di farsi parabola dei diversi che si riscattano proprio grazie alla loro difformità.
Se proprio si devono fare dei paragoni, è evidente che la dimensione poetica e infantile della storia si perde, e che Dumbo, più che protagonista in cui i bambini possono identificarsi ed elaborare nella favola sentimenti e discernimento tra bene e male, diventa il motore di un’avventura emozionante. Le citazioni del cartoon originale, come la ninna nanna da Oscar di mamma elefante o il sogno delle bolle a forma di elefantino, sembrano quasi non appartenere al film perché non ne hanno il linguaggio.

Dumbo è sempre il piccolo dagli occhioni blu, sfortunato e ferito dalla seperazione dalla madre, ma al centro della storia c’è l’attenzione che, come al solito, il regista americano dedica alla diversità, ai mostri, alla donna sirena o all’incantatore di serpenti, o allo stesso elefantino dalle orecchie abnormi. Il tutto in una storia emozionante che, anche grazie a un cast stellare (Danny DeVito, Colin Farrell, Michael Keaton, Eva Green), è capace di togliere il respiro, trasformando l’apoteosi della favola delicata dominata dalla fantasia in un’avventura capace di lasciare senza fiato. I toni diventano più bui, la storia diviene spettacolore e ricca di effetti speciali. Sembrano lontani i tempi di un film come Edward Mani di Forbice, mélange incomparabile di malinconia e amara poesia. Eppure Tim Burton non tradisce se stesso e, anche se meno libero nell’espressione della sua idea di cinema, offre al pubblico un film intrigante e commovente.
Il freaks-show, ormai nella sua parabola discentente, viene raccontato in una luce crepuscolare, scuro e ingiusto come lo è soprattutto per gli animali sfruttati e torturati, e per i quali Tim Burton abbraccia il riscatto della moderna idea del circo senza prigionieri a quattro zampe. Dumbo volerà via e tornerà libero nel luogo a cui avrebbe dovuto sempre appartenere.
DATA USCITA: 28 marzo 2019
GENERE: Animazione, Fantasy
ANNO: 2019
REGIA: Tim Burton
CAST: Colin Farrell, Michael Keaton, Eva Green, Danny DeVito
PAESE: USA
DURATA: 130 Min.
DISTRIBUZIONE: Walt Disney Italia






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