Top News

  • Collabora con noi
  • Tini – La Nuova Vita di Violetta: prima clip e pod del film
  • Dalla parte del cinema indipendente: il regista Simone Hebara – Intervista
  • UFFICIALE – Space Jam 2 arriverà nel 2017 con LeBron James
  • Amore tossico di Claudio Caligari finalmente in versione restaurata e in alta definizione
  • Attacco a Mumbai: le interviste e le nuove clip
  • Intervista a Trent Opaloch: “Captain America? Lo abbiamo reso reale”
  • Immoral Love – Recensione
  • Elysium: data di uscita, trailer e locandina
  • Intervista a Nicola Guarino: ‘Immoral Love’ e il cinema underground
≡ Menu
  • Accedi/Registrati
InsideTheShow.it
≡ Menu
  • Home
  • Cinema
    • Notizie
    • Cinema indipendente
    • Articoli
    • Recensioni
    • Cortometraggi
  • Notizie locali
    • Alessandria
    • Bari
    • Bergamo
    • Bologna
    • Cagliari
    • Caserta
    • Cremona
    • Forlì
    • Genova
    • Livorno
    • Lucca
    • Messina
    • Milano
    • Napoli
    • Novara
    • Nuoro
    • Oristano
    • Palermo
    • Pisa
    • Ravenna
    • Rimini
    • Roma
    • Sassari
    • Siracusa
    • Torino
    • Treviso
    • Trieste
  • Eventi
    • Mostra del Cinema di Venezia
    • Festival di Roma
    • Giffoni Film Festival
    • Lucca Film Festival
    • Napoli Film Festival
    • Taormina Film Fest
    • Torino Film Festival
  • Interviste
  • Streaming
    • Disney+
    • Netflix
    • PrimeVideo
    • Now
    • Paramount+
    • Iwonderfull
    • Midnight Factory
  • Homevideo
  • Musica
  • Libri
  • Varie
Ti trovi qui: Home / Articoli / Fantozzi: di fronte all’abisso non resta che ridere

Fantozzi: di fronte all’abisso non resta che ridere

Luca Biscontini Articoli Ott 5th, 2021 0 Comment

«Il mondo è fatto per la maggior parte da persone che nella vita hanno fallito. Grazie a Fantozzi ho fatto in modo che alcuni neppure si accorgessero di essere nullità. O al limite ho fatto sì che non si sentissero soli.»
(Paolo Villaggio)

Nonostante la sua penetrazione massiva nell’immaginario collettivo, laddove, oramai, è divenuta un vero è proprio archetipo, probabilmente non si sono ancora comprese fino in fondo la potenza e l’universalità della maschera creata da Paolo Villaggio, Fantozzi. Se è vero che non tutti gli episodi cinematografici del ragioniere più sfortunato d’Italia hanno raggiunto lo stesso livello – col passare del tempo si è degenerato con trovate comiche sempre più slegate dall’assunto originario -, è innegabile che i primi due film della saga (ma anche il terzo, il quarto e l’ottavo) abbiano modificato sensibilmente le coordinate dell’umorismo, fornendo un campionario umano incredibilmente simile al pubblico che di esso rideva. È questa l’enorme rivoluzione avviata da Villaggio: lo spettatore assiste divertito, senza rendersi conto, in definitiva, che si sta guardando allo specchio. La classe impiegatizia, con le sue meschinità, bassezze e miopia, in quegli anni (ma ancora oggi), rappresentava l’asse portante del mondo del lavoro, la maggioranza della popolazione attiva. La penna di Villaggio ne deformò all’inverosimile i vizi, ma le dinamiche dei rapporti furono inquadrate con precisione chirurgica: il servilismo, la rivalità tra colleghi, l’arrivismo, la delazione e il ricatto erano (e sono) davvero operativi, delineando un’umanità miserabile, senza ideali, incapace di guardare oltre il proprio naso.

Fantozzi (1975), diretto dal mai troppo rivalutato Luciano Salce, inizia con l’inquadratura di spalle della signora Pina (Liù Bosisio, che dopo il secondo episodio fu sostituita da Milena Vukotic) mentre telefona al centralino della megaditta, per chiedere “umilmente” notizie del marito, scomparso da diciotto giorni. Subito con toni tra il grottesco e il surreale, ha inizio l’avventura cinematografica del ragionier Ugo, che grazie al fiuto infallibile di un altro impiegato viene trovato murato vivo nei bagni dell’ufficio. Questo esilarante prologo introduce la descrizione del personaggio, un omuncolo che vive in un appartamento squallido, con una moglie servile e anonima e una figlia sgradevole d’aspetto e afasica (Plinio Fernando). Il resto è arcinoto: la perenne ansia per il cartellino da timbrare, la passione non corrisposta per la signorina Silvani (Anna Mazzamauro), i “terrificanti” eventi organizzati dal ragionier Filini (Gigi Reder), la rabbia per la scaltrezza del collega Calboni (Giuseppe Anatrelli, perfetto nel ruolo) e, soprattutto, nel finale, la breve parentesi politica contestataria di Fantozzi, velocemente neutralizzata, con tanto di ammissione nell’acquario personale del megadirettore.

Quando si diventa un aggettivo – “fantozziano” –  vuol dire che si è riusciti a deformare a tal punto la realtà da far sgorgare nuove prospettive e riserve di senso. Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Luciano Salce e lo stesso Paolo Villaggio, in sede di sceneggiatura, configurarono un panorama umano e di situazioni incredibilmente innovativo, impareggiabile, introducendo una potente contro narrazione che a tutt’oggi non trova eguali per incisività e acutezza di sguardo. L’eroica ironia di Villaggio riusciva sistematicamente a innescare una sospensione del tragico, annunciando un tipo di uomo a dir poco decadente, un soggetto ‘che non vuole più volere’, che si lascia trascinare dalla corrente di un pensiero debole che ha definitivamente smesso di porsi in maniera antagonistica rispetto alla realtà o, quanto meno, di sviluppare una critica minima. Eppure di lì a poco l’Italia avrebbe vissuto gli anni più infuocati della sua recente storia politica, ma il mondo di Fantozzi costituiva il naturale contrappunto e Salce e Villaggio non mancarono di stigmatizzare impietosamente il contestatore tipo di quel periodo, munendo il ragioniere di sciarpa rossa ed eskimo, ridicolizzando qualsiasi tentativo di sottrarsi alla deriva della più bieca normalizzazione.

Nel mondo di Fantozzi non c’è spazio per il dolore o un vero desiderio di rivalsa, perché ormai la logica dei consumi ha trionfato e sussunto chiunque e, dunque, tentare di opporsi non può che provocare riso e scherno. Insomma, non c’è via di uscita, è, a tutti gli effetti, un incubo in cui al massimo si può provare a evitare di sprofondare nell’abisso, sebbene la contropartita sia unicamente trattenere il fiato in attesa di giungere a un evitabile epilogo, che livella tutti, eliminando qualunque distinzione e restituendo i singoli all’anonimato di un mostruoso e informe corpo-massa senza anima.

“Fantozzi non era commedia, era un film un pochettino atipico, con una cattiveria, una ferocia nei riguardi dei disgraziati, che si è realizzata in pieno”.
(Paolo Villaggio)

Grazie a Mustang e CG Entertainment, ora Fantozzi è disponibile in una nuova versione blu ray (2021), con nuovo restauro e nuova color correction 2021 a cura di Cineteca di Bologna, in collaborazione con RTI Mediaset e Infinity, e la supervisione del direttore della fotografia Daniele Ciprì. Nei contenuti extra: introduzione al film del critico Gianni Canova e interviste al Direttore della Cineteca di Bologna Gianluca Farinelli e al direttore della fotografia Daniele Ciprì.

Condividi

  • Twitter
  • Facebook
  • G-plus
  • Linkedin
  • Reddit
  • Pintrest

Luca Biscontini

Articoli correlati

Psycho di Alfred Hitchcock

Visioni d'Autore

Psycho di Alfred Hitchcock

Roberto Lasagna Mag 22nd, 2026
Tancredi al Teatro dell’Opera di Roma

Classica ed Opera

Tancredi al Teatro dell’Opera di Roma

Ippolita Papale Mag 22nd, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Link Utili

  • Accedi/Registrati
  • Redazione
  • Contatti
  • Lavora con noi
  • Privacy e Cookie Policy

Notizie

Intervista alla regista Elvira Gigante
29Apr2026 0 Comment

Intervista alla regista Elvira Gigante

Abbiamo incontrato Elvira Gigante, finalista con il suo film Follower #1 nella

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2026
24Apr2026 0 Comment

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2026

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2026 – 42esima edizione Per

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al Premio Internazionale Donna Sapiens nella Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne.
28Nov2025 0 Comment

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al Premio Internazionale Donna Sapiens nella Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne.

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al quinto Premio

Si conclude Romaeuropa 2025: ed è una domenica di festa.
16Nov2025 0 Comment

Si conclude Romaeuropa 2025: ed è una domenica di festa.

A Romaeuropa il 16 novembre gran finale del Festival internazionale più stimolante

Nasce il Critic’s Prize Massimiliano Fasoli: un Premio per giovani attori al pensiero non allineato.
16Nov2025 0 Comment

Nasce il Critic’s Prize Massimiliano Fasoli: un Premio per giovani attori al pensiero non allineato.

Genova, 13 novembre 2025 – L’Eredità dello sguardo critico: nasce il Critic’s

Premio Adelio Ferrero 2025: secondo classificato sezione saggi
14Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: secondo classificato sezione saggi

Pubblichiamo il secondo classificato nella sezione “saggi” del Premio Adelio Ferrero 2025

DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre
09Nov2025 1 Comment

DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre

Genova, 7 novembre 2025 – Si avvicina la scadenza per partecipare al

Eternity di David Freyne
07Nov2025 0 Comment

Eternity di David Freyne

Eternity di David Freyne, protagonisti Miles Teller, Elizabeth Olsen, Callum Turner e

Premio Adelio Ferrero 2025: “The Shrouds”: 1 posto sezione “recensioni”
07Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: “The Shrouds”: 1 posto sezione “recensioni”

Pubblichiamo la recensione di Emanuele Antolini di Valpolicella (Verona) per il film

Premio Adelio Ferrero 2025: il primo classificato sezione saggi
05Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: il primo classificato sezione saggi

Pubblichiamo il primo classificato nella sezione “saggi” del Premio Adelio Ferrero 2025

Roberto Rossellini – Più di una vita: al cinema il 3-4-5 novembre
26Ott2025 0 Comment

Roberto Rossellini – Più di una vita: al cinema il 3-4-5 novembre

Il documentario “Roberto Rossellini – Più di una vita”, di Ilaria de

MARTY SUPREME di Josh Safdie con Timothée Chalamet
14Ott2025 0 Comment

MARTY SUPREME di Josh Safdie con Timothée Chalamet

L’ATTESISSIMO FILM EVENTO DI JOSH SAFDIE CON TIMOTHÉE CHALAMET AL CINEMA DAL

Premio Adelio Ferrero 2025: i vincitori!
07Ott2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: i vincitori!

Venerdì 6 ottobre 2025, nel contesto del Festival Ottobre Alessandrino, sono stati

Venezia Cult: 27 agosto – 5 settembre
27Ago2025 0 Comment

Venezia Cult: 27 agosto – 5 settembre

Un’ondata di ospiti invade la spiaggia di Venezia Cult! Svelato il programma

MILAN GAMES WEEK & CARTOOMICS 2025: ONLIFE DAL 28 AL 30 NOVEMBRE 2025
19Ago2025 0 Comment

MILAN GAMES WEEK & CARTOOMICS 2025: ONLIFE DAL 28 AL 30 NOVEMBRE 2025

Il conto alla rovescia è cominciato. Dal 28 al 30 novembre 2025

Chi Siamo

InsideTheShow.it è un sito di informazione fondato da Bianca Ferrigni e Davide Vignola che segue il mondo del Cinema in ogni suo aspetto. Scopo del sito è quello di fornire un flusso di notizie costante che spazi dalle ultime news alle uscite previste, passando per recensioni, anteprime, speciali su eventi di particolare rilievo e interviste. Il sito è autofinanziato. Obiettivo principale è garantire la qualità dei nostri contenuti editoriali e proseguire nella costruzione di un giornale indipendente, libero da "padroni".

Ultime Notizie

Psycho di Alfred Hitchcock
Mag 22nd, 2026

Psycho di Alfred Hitchcock

Tancredi al Teatro dell’Opera di Roma
Mag 22nd, 2026

Tancredi al Teatro dell’Opera di Roma

Trenta cani e un bastardo di Alessandro Morbidelli
Mag 18th, 2026

Trenta cani e un bastardo di Alessandro Morbidelli

Commenti Recenti

Rassegna stampa 2025
DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre
Rassegna stampa 2025
DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 2025 a Genova
Roberto Lasagna
Il nuovo cinema greco tra racconto sociale e sperimentazione

Iscriviti alla Newsletter

Copyright ©2023 InsideTheShow.it
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Alessandria, n. 53 del 13 Maggio 2019 - Direttore: Giorgio Simonelli
ISSN: 2704-6133