Top News

  • Collabora con noi
  • Tini – La Nuova Vita di Violetta: prima clip e pod del film
  • Dalla parte del cinema indipendente: il regista Simone Hebara – Intervista
  • UFFICIALE – Space Jam 2 arriverà nel 2017 con LeBron James
  • Amore tossico di Claudio Caligari finalmente in versione restaurata e in alta definizione
  • Attacco a Mumbai: le interviste e le nuove clip
  • Intervista a Trent Opaloch: “Captain America? Lo abbiamo reso reale”
  • Immoral Love – Recensione
  • Elysium: data di uscita, trailer e locandina
  • Intervista a Nicola Guarino: ‘Immoral Love’ e il cinema underground
≡ Menu
  • Accedi/Registrati
InsideTheShow.it
≡ Menu
  • Home
  • Cinema
    • Notizie
    • Cinema indipendente
    • Articoli
    • Recensioni
    • Cortometraggi
  • Notizie locali
    • Alessandria
    • Bari
    • Bergamo
    • Bologna
    • Cagliari
    • Caserta
    • Cremona
    • Forlì
    • Genova
    • Livorno
    • Lucca
    • Messina
    • Milano
    • Napoli
    • Novara
    • Nuoro
    • Oristano
    • Palermo
    • Pisa
    • Ravenna
    • Rimini
    • Roma
    • Sassari
    • Siracusa
    • Torino
    • Treviso
    • Trieste
  • Eventi
    • Mostra del Cinema di Venezia
    • Festival di Roma
    • Giffoni Film Festival
    • Lucca Film Festival
    • Napoli Film Festival
    • Taormina Film Fest
    • Torino Film Festival
  • Interviste
  • Streaming
    • Disney+
    • Netflix
    • PrimeVideo
    • Now
    • Paramount+
    • Iwonderfull
    • Midnight Factory
  • Homevideo
  • Musica
  • Libri
  • Varie
Ti trovi qui: Home / Articoli / Disponibile su RaiPlay Il minestrone di Sergio Citti, in versione integrale

Disponibile su RaiPlay Il minestrone di Sergio Citti, in versione integrale

Luca Biscontini Articoli Mar 12th, 2022 0 Comment

Disponibile su RaiPlay Il minestrone, un film italiano del 1981, diretto da Sergio Citti e interpretato, tra gli altri, da Roberto Benigni, Ninetto Davoli, Franco Citti e Giorgio Gaber. Presentato in gara alla 31ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino. L’opera, vista la sua lunga durata (circa 170′), è stata trasmessa in televisione suddivisa sempre in tre puntate. Andò in onda in prima visione su Rai Uno durante la settimana tra il 15 e il 19 Gennaio 1985, quasi quattro anni dopo l’uscita del film. Scritto e sceneggiato da Sergio Citti e Vincenzo Cerami, con la fotografia di Dante Spinotti, il montaggio di Nino Baragli, le scenografie di Dante Ferretti, i costumi di Mario Ambrosino e le musiche di Nicola Piovani, Il minestrone è interpretato da Roberto Benigni, Franco Citti, Ninetto Davoli, Giorgio Gaber, Fabio Traversa, Olimpia Carlisi, Daria Nicolodi, Francesca Rinaldi, Carlo Monni, Giampiero Galeazzi, Franco Javarone, Antonino Faà di Bruno, Franco Diogene.

Trama
All’inizio ci sono due “morti di fame” che rovistano nell’immondizia per procurarsi qualcosa da mangiare. Poi, attraverso molteplici traversie, il gruppo si infoltisce, i tentativi di cibarsi pure, ma gli esiti sono sempre all’insegna dell’insuccesso e della frustrazione. Si finirà, al seguito di una specie di santone, tra vette innevate, ad ascoltare musica da banda, ma con la fame ancora insaziata.

“Il minestrone è uno di quei film che oggi sarebbe impossibile non solo realizzare, ma perfino concepire. Non c’è più la Rai coraggiosa di quei tempi, non c’è più Sergio Citti, non c’è più una società in grado di recepire e sostenere un’idea di cinema (e televisione) così candidamente politica e, insieme, autenticamente popolare. Come immaginare nell’Italia attuale un film sulla Fame ispirato a Pasolini e Bunuel? Un film di poveretti, umilissimi, emarginati: un film fatto sul nulla col nulla. Ma da quel “nulla” nasce una ricchezza di spunti e trovate che consacra ancora una volta il cinema minimalista, a basso costo, a universo creativo e immaginifico di straordinaria potenza espressiva (a patto di poter contare su idee brillanti). C’è spazio per discorsi, ora compiuti, ora abbozzati, su un ampio spettro tematico che coinvolge anche la Morte, il cosiddetto “fascismo quotidiano”, la beffarda superiorità della bestia nei confronti della razza umana, allusioni e allegorie degli scontri di classe (e anche all’interno della stessa classe) e altro ancora.

Certo, nelle tre ore di durata della versione televisiva non tutta l’opera conserva la stessa intensità ed alcune soluzioni lasciano un po’ a desiderare, certi episodi paiono forse irrisolti e tirati per i capelli. Ma nel complesso Il minestrone resta un apologo, tanto feroce quanto compassionevole, sulla Fame, sviscerata non solo nelle sue primarie componenti fisiologiche ed economiche, ma anche come categoria esistenziale e filosofica. È un “fascino discreto del proletariato”, a tutti gli effetti, quello messo in scena da Citti, dove un gruppo sempre più numeroso e disincantato di affamati si imbatte in un metaforico pellegrinaggio alla ricerca di un pasto che non arriverà mai, se non nei sogni e nelle allucinazioni (o evocato da tormentoni verbali, che passano in rassegna qualsiasi specialità gastronomica, creando una sensazione di eterno miraggio).

Se in alcuni frangenti la fantasia di Citti si arena in uno humour grottesco senza particolare mordente, in altri, invece, assume una qualità visionaria e politica, come capitava ai maestri citati in precedenza. L’onirismo multiplo (come nell’incipit de Il fiore delle mille e una notte pasoliniano o nel Bunuel anni ’70) si imbastardisce, assumendo le tonalità buffe, triviali e para-televisive dell’inquinata cultura sottoproletaria (la Fame come oggetto di una competizione sportiva, olimpica o pugilistica, con tanto di cammeo di Galeazzi), ma sa anche richiamare la struggente poesia chapliniana (il fastoso “pranzo invisibile”, momento degno della scarpa consumata da Charlot).

L’episodio più politico è senz’altro quello dell’incontro con l’aspirante suicida, imprenditore corrotto e fallito, figlio di un nobile latifondista: un confronto surreale che illustra, senza slogan e senza ambiguità, l’innata insensatezza e ineluttabilità delle differenze di classe. Suggestivo anche se un po’ pretestuoso il finale “messianico”, che richiama la musica e i coreografici campi lunghi di un Theo Anghelopoulos, smentendone però la sacralità con la battuta finale, squisitamente becera. Un Benigni che, una volta tanto, ammaestra il suo tipico istrionismo per lavorare di sottrazione, impreziosisce un cast di caratteristi della decadente ma (col senno del poi) rimpianta commedia all’italiana dell’epoca. Fra gli ultimi fuochi di una stagione ideologica/cinematografica irripetibile per il nostro cinema, Il minestrone ha la sempre più rara qualità di divertire scuotendo le coscienze”.

(Ed Wood, Filmtv.it)

 

Condividi

  • Twitter
  • Facebook
  • G-plus
  • Linkedin
  • Reddit
  • Pintrest

Luca Biscontini

Articoli correlati

Psycho di Alfred Hitchcock

Visioni d'Autore

Psycho di Alfred Hitchcock

Roberto Lasagna Mag 22nd, 2026
Tancredi al Teatro dell’Opera di Roma

Classica ed Opera

Tancredi al Teatro dell’Opera di Roma

Ippolita Papale Mag 22nd, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Link Utili

  • Accedi/Registrati
  • Redazione
  • Contatti
  • Lavora con noi
  • Privacy e Cookie Policy

Notizie

Intervista alla regista Elvira Gigante
29Apr2026 0 Comment

Intervista alla regista Elvira Gigante

Abbiamo incontrato Elvira Gigante, finalista con il suo film Follower #1 nella

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2026
24Apr2026 0 Comment

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2026

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2026 – 42esima edizione Per

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al Premio Internazionale Donna Sapiens nella Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne.
28Nov2025 0 Comment

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al Premio Internazionale Donna Sapiens nella Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne.

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al quinto Premio

Si conclude Romaeuropa 2025: ed è una domenica di festa.
16Nov2025 0 Comment

Si conclude Romaeuropa 2025: ed è una domenica di festa.

A Romaeuropa il 16 novembre gran finale del Festival internazionale più stimolante

Nasce il Critic’s Prize Massimiliano Fasoli: un Premio per giovani attori al pensiero non allineato.
16Nov2025 0 Comment

Nasce il Critic’s Prize Massimiliano Fasoli: un Premio per giovani attori al pensiero non allineato.

Genova, 13 novembre 2025 – L’Eredità dello sguardo critico: nasce il Critic’s

Premio Adelio Ferrero 2025: secondo classificato sezione saggi
14Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: secondo classificato sezione saggi

Pubblichiamo il secondo classificato nella sezione “saggi” del Premio Adelio Ferrero 2025

DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre
09Nov2025 1 Comment

DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre

Genova, 7 novembre 2025 – Si avvicina la scadenza per partecipare al

Eternity di David Freyne
07Nov2025 0 Comment

Eternity di David Freyne

Eternity di David Freyne, protagonisti Miles Teller, Elizabeth Olsen, Callum Turner e

Premio Adelio Ferrero 2025: “The Shrouds”: 1 posto sezione “recensioni”
07Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: “The Shrouds”: 1 posto sezione “recensioni”

Pubblichiamo la recensione di Emanuele Antolini di Valpolicella (Verona) per il film

Premio Adelio Ferrero 2025: il primo classificato sezione saggi
05Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: il primo classificato sezione saggi

Pubblichiamo il primo classificato nella sezione “saggi” del Premio Adelio Ferrero 2025

Roberto Rossellini – Più di una vita: al cinema il 3-4-5 novembre
26Ott2025 0 Comment

Roberto Rossellini – Più di una vita: al cinema il 3-4-5 novembre

Il documentario “Roberto Rossellini – Più di una vita”, di Ilaria de

MARTY SUPREME di Josh Safdie con Timothée Chalamet
14Ott2025 0 Comment

MARTY SUPREME di Josh Safdie con Timothée Chalamet

L’ATTESISSIMO FILM EVENTO DI JOSH SAFDIE CON TIMOTHÉE CHALAMET AL CINEMA DAL

Premio Adelio Ferrero 2025: i vincitori!
07Ott2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: i vincitori!

Venerdì 6 ottobre 2025, nel contesto del Festival Ottobre Alessandrino, sono stati

Venezia Cult: 27 agosto – 5 settembre
27Ago2025 0 Comment

Venezia Cult: 27 agosto – 5 settembre

Un’ondata di ospiti invade la spiaggia di Venezia Cult! Svelato il programma

MILAN GAMES WEEK & CARTOOMICS 2025: ONLIFE DAL 28 AL 30 NOVEMBRE 2025
19Ago2025 0 Comment

MILAN GAMES WEEK & CARTOOMICS 2025: ONLIFE DAL 28 AL 30 NOVEMBRE 2025

Il conto alla rovescia è cominciato. Dal 28 al 30 novembre 2025

Chi Siamo

InsideTheShow.it è un sito di informazione fondato da Bianca Ferrigni e Davide Vignola che segue il mondo del Cinema in ogni suo aspetto. Scopo del sito è quello di fornire un flusso di notizie costante che spazi dalle ultime news alle uscite previste, passando per recensioni, anteprime, speciali su eventi di particolare rilievo e interviste. Il sito è autofinanziato. Obiettivo principale è garantire la qualità dei nostri contenuti editoriali e proseguire nella costruzione di un giornale indipendente, libero da "padroni".

Ultime Notizie

Psycho di Alfred Hitchcock
Mag 22nd, 2026

Psycho di Alfred Hitchcock

Tancredi al Teatro dell’Opera di Roma
Mag 22nd, 2026

Tancredi al Teatro dell’Opera di Roma

Trenta cani e un bastardo di Alessandro Morbidelli
Mag 18th, 2026

Trenta cani e un bastardo di Alessandro Morbidelli

Commenti Recenti

Rassegna stampa 2025
DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre
Rassegna stampa 2025
DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 2025 a Genova
Roberto Lasagna
Il nuovo cinema greco tra racconto sociale e sperimentazione

Iscriviti alla Newsletter

Copyright ©2023 InsideTheShow.it
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Alessandria, n. 53 del 13 Maggio 2019 - Direttore: Giorgio Simonelli
ISSN: 2704-6133