Top News

  • Recensione – IRON MAN 3
  • La Corazzata Potemkin di Paolo Vilaggio
  • Le Relazioni Pericolose: un romanzo e due film dallo strano intreccio
  • Negrita – Concerto Mediolanum Forum di Assago (MI) – 14/04/2018
  • Fallout Prima Stagione – serie – su Amazon Prime Video
  • Godzilla e Kong – Il Nuovo Impero di Adam Wingard – Recensione
  • Non sono un assassino, un noir con Riccardo Scamarcio
  • FEFF 19: Focus Asia 2017, 13 i progetti selezionati
  • Sul divano con InsideTheShow: un capolavoro romantico su RaiPlay
  • Il poster di One Direction: This Is Us, dal 5 settembre al cinema
≡ Menu
  • Accedi/Registrati
InsideTheShow.it
≡ Menu
  • Home
  • Cinema
    • Notizie
    • Cinema indipendente
    • Articoli
    • Recensioni
    • Cortometraggi
  • Notizie locali
    • Alessandria
    • Bari
    • Bergamo
    • Bologna
    • Cagliari
    • Caserta
    • Cremona
    • Forlì
    • Genova
    • Livorno
    • Lucca
    • Messina
    • Milano
    • Napoli
    • Novara
    • Nuoro
    • Oristano
    • Palermo
    • Pisa
    • Ravenna
    • Rimini
    • Roma
    • Sassari
    • Siracusa
    • Torino
    • Treviso
    • Trieste
  • Eventi
    • Mostra del Cinema di Venezia
    • Festival di Roma
    • Giffoni Film Festival
    • Lucca Film Festival
    • Napoli Film Festival
    • Taormina Film Fest
    • Torino Film Festival
  • Interviste
  • Streaming
    • Disney+
    • Netflix
    • PrimeVideo
    • Now
    • Paramount+
    • Iwonderfull
    • Midnight Factory
  • Homevideo
  • Musica
  • Libri
  • Varie
Ti trovi qui: Home / Articoli / Clint dirige Clint / Il cavaliere pallido di Clint Eastwood

Il cavaliere pallido di Clint Eastwood

Roberto Lasagna Clint dirige Clint Dic 11th, 2024 0 Comment

Con Il cavaliere pallido (Pale Rider, 1985) Clint Eastwood è di nuovo in sella e dirige un suo personale ritorno del western. Giunto da lontano per fornire un aiuto insperato agli oppressi di una comunità di cercatori d’oro vessata da un ricco prepotente e dai suoi violenti accoliti, il cavaliere è un predicatore su cui si concentrano gli occhi della comunità; sguardi che rivelano la rabbia e la paura dello sceriffo e del boss, ma anche l’ammirazione di Hull e il desiderio da parte delle donne, Sara e la figlia Megan di quindici anni. Attenzioni che ne sanciscono la dimensione di fantasma di una narrazione che rinnova lo smalto del cinema western che Clint Eastwood ha interpretato e che adesso si propone di riportare in essere aggiornando l’archetipo della frontiera attraverso il suo stile e la sua visione personali.

Il cavaliere pallido scopre a poco a poco le sue carte senza dare spiegazioni ma concentrandosi sull’apparizione di questo cavaliere pallido appunto come un fantasma, o forse uno spettro, che, come il Western dopo il collasso produttivo de I cancelli del cielo (Heaven’s Gate, 1980) di Michael Cimino, riparte disvelandosi come il personale remake de Il cavaliere della valle solitaria (Shane, 1953) di George Stevens. Riparte da quella seconda metà dell’Ottocento in cui l’arrivo del misterioso predicatore coincide con il desiderio racchiuso nella preghiera della giovanissima Megan, il salmo 23 con cui, dopo la morte del suo cagnolino a seguito della violenta apparizione dei banditi, si invocano una guida e una giustizia divina. La quali sarcasticamente arrivano a soccorrere i vessati tra le montagne dell’Idaho dove i cercatori d’oro consumano un inferno quotidiano nella lotta per la sopravvivenza che è anche una lotta contro i potenti e le istituzioni corrotte.

Insieme angelo della vendetta e portatore di eros, il cavaliere pallido è un predicatore senza nome, memore del passato cinematografico non soltanto leoniano di Eastwood e motore di un nuovo avvio che contempla un ripetuto duello portatore di cicatrici. Le cicatrici che sono soprattutto quelle del western nel preciso momento storico in cui Hollywood non ne vuole più sapere del Western a cui Eastwood è invece progressivamente ritornato (o dal quale non si è mai effettivamente allontanato) divagando con le rivendicazioni del tendone itinerante di Bronco Billy e con quelle nostalgicamente rapprese nella musica country di Honkyntonk man. Bagliori di un continuo omaggio che adesso prende la forma di un rigoroso aggiornamento con le poche sparatorie e le apparizioni-scomparse di eroi-fantasmi ne Il cavaliere pallido, dove la resistenza di una comunità si consola nell’apparizione di una figura a cavallo dal regno dei morti, che le preghiere bibliche collocano come “colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre” (Ezechiele). I riferimenti del nuovo film di Eastwood vanno alle radici del Western, risalgono da Leone a Mann sino a Ford e a Griffith, si portano all’essenza costitutiva del linguaggio del cinema così evidente nell’impiego del montaggio alternato in apertura del racconto. La rivisitazione del western attuata con Il cavaliere pallido è un’operazione linguistica e culturale, una scommessa in cui l’attore-cineasta offe un’ultima non ultima pagina della sua esperienza di cavaliere senza nome nel tentativo di rimettere in gioco un genere attraverso una prospettiva di sguardo che dà risalto all’intensità delle attenzioni sui personaggi.

In questa comunità di cercatori d’oro il soccorso viene dal predicatore che potrà contribuire a liberarli dalle minacce e dai sabotaggi di chi pretende di cacciarli dalla zona. Il volto del protagonista appare sovente tra le ombre, e come regista Eastwood crea sequenze in cui la presenza del personaggio prelude alla sua repentina volatilizzazione, come quando sembra essere al tavolo del ristorante e poi scompare. In questa luce egli realizza il primo film della sua consacrazione come regista, dando visibilmente espressione all’intento di suggerire attivamente nello spettatore un’immaginazione che permetta di ampliare le suggestioni e i confini di una narrazione che incontra in una forma più matura i sogni e i desideri dei personaggi. Si respira nell’essenzialità de Il cavaliere pallido la premessa fantasmatica di quella visione anti-retorica che si farà compiuto sguardo socio-politico ne Gli spietati e che conferma l’adesione del cineasta a una frontiera stilistica più personale, dove l’incedere del personaggio, il suo arrivo accompagnato dai versi dell’Apocalisse nell’entrata della fattoria di Hull con il cavallo bianco, l’incontro tenero e platonico nel bosco con la giovanissima Megan, quello più intensamente fisico con l’adulta Sarah, raccontano la maggior misura registica, l’evoluzione di un linguaggio che rimarrà ancorato alla percezione del personaggio, al suo carattere e alle sue ombre. Un personaggio che, ne Il cavaliere pallido, lascia la sensazione di avere a che fare con uno spettro, senza nemmeno il bisogno di sottolinearlo tingendo una città di rosso come ne Lo straniero senza nome ma eloquente nelle espressioni profetiche di cui si fa portatore e disarmante nelle domande che la sua presenza solleva (“Ma chi sei tu veramente?”).

 

Condividi

  • Twitter
  • Facebook
  • G-plus
  • Linkedin
  • Reddit
  • Pintrest

Roberto Lasagna

Saggista e critico cinematografico, ha scritto numerosi libri, tra cui "Martin Scorsese" (Gremese, 1998), "America perduta. I film di Michael Cimino" (Falsopiano, 1998), "Lars Von Trier" (Gremese, 2003), "Walt Disney. Una storia del cinema" (Falsopiano, 2011), "Il mondo di Kubrick. Cinema, estetica, filosofia" (Mimesis, 2015), "2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick" (Gremese, 2018), "Anestesia di solitudini. Il Cinema di Yorgos Lanthimos" (Mimesis, 2019), "Nanni Moretti. Il cinema come cura" (Mimesis, 2021), "David Cronenberg. Estetica delle mutazioni" (con R. Salvagnini, M. Benvegnù, B. Pallavidino, Weirdbook, 2022), "Steven Spielberg. Tutto il grande cinema" (Weirdbook, 2022), "Ken Loach. Il cinema come lotta e testimonianza" (Falsopiano, 2024).

Articoli correlati

Ubaldo Pantani è Inimitabile

Eventi

Ubaldo Pantani è Inimitabile

Mario Galeotti Apr 13th, 2026
Fine d’inizio di Paolo Signore

Libri

Fine d’inizio di Paolo Signore

Emanuela Di Matteo Apr 10th, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Link Utili

  • Accedi/Registrati
  • Redazione
  • Contatti
  • Lavora con noi
  • Privacy e Cookie Policy

Notizie

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al Premio Internazionale Donna Sapiens nella Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne.
28Nov2025 0 Comment

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al Premio Internazionale Donna Sapiens nella Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne.

Da vittima ad ambasciatrice d’onore a Montecitorio. Barbara Sirotti al quinto Premio

Si conclude Romaeuropa 2025: ed è una domenica di festa.
16Nov2025 0 Comment

Si conclude Romaeuropa 2025: ed è una domenica di festa.

A Romaeuropa il 16 novembre gran finale del Festival internazionale più stimolante

Nasce il Critic’s Prize Massimiliano Fasoli: un Premio per giovani attori al pensiero non allineato.
16Nov2025 0 Comment

Nasce il Critic’s Prize Massimiliano Fasoli: un Premio per giovani attori al pensiero non allineato.

Genova, 13 novembre 2025 – L’Eredità dello sguardo critico: nasce il Critic’s

Premio Adelio Ferrero 2025: secondo classificato sezione saggi
14Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: secondo classificato sezione saggi

Pubblichiamo il secondo classificato nella sezione “saggi” del Premio Adelio Ferrero 2025

DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre
09Nov2025 1 Comment

DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre

Genova, 7 novembre 2025 – Si avvicina la scadenza per partecipare al

Eternity di David Freyne
07Nov2025 0 Comment

Eternity di David Freyne

Eternity di David Freyne, protagonisti Miles Teller, Elizabeth Olsen, Callum Turner e

Premio Adelio Ferrero 2025: “The Shrouds”: 1 posto sezione “recensioni”
07Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: “The Shrouds”: 1 posto sezione “recensioni”

Pubblichiamo la recensione di Emanuele Antolini di Valpolicella (Verona) per il film

Premio Adelio Ferrero 2025: il primo classificato sezione saggi
05Nov2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: il primo classificato sezione saggi

Pubblichiamo il primo classificato nella sezione “saggi” del Premio Adelio Ferrero 2025

Roberto Rossellini – Più di una vita: al cinema il 3-4-5 novembre
26Ott2025 0 Comment

Roberto Rossellini – Più di una vita: al cinema il 3-4-5 novembre

Il documentario “Roberto Rossellini – Più di una vita”, di Ilaria de

MARTY SUPREME di Josh Safdie con Timothée Chalamet
14Ott2025 0 Comment

MARTY SUPREME di Josh Safdie con Timothée Chalamet

L’ATTESISSIMO FILM EVENTO DI JOSH SAFDIE CON TIMOTHÉE CHALAMET AL CINEMA DAL

Premio Adelio Ferrero 2025: i vincitori!
07Ott2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025: i vincitori!

Venerdì 6 ottobre 2025, nel contesto del Festival Ottobre Alessandrino, sono stati

Venezia Cult: 27 agosto – 5 settembre
27Ago2025 0 Comment

Venezia Cult: 27 agosto – 5 settembre

Un’ondata di ospiti invade la spiaggia di Venezia Cult! Svelato il programma

MILAN GAMES WEEK & CARTOOMICS 2025: ONLIFE DAL 28 AL 30 NOVEMBRE 2025
19Ago2025 0 Comment

MILAN GAMES WEEK & CARTOOMICS 2025: ONLIFE DAL 28 AL 30 NOVEMBRE 2025

Il conto alla rovescia è cominciato. Dal 28 al 30 novembre 2025

Premio Adelio Ferrero 2025
23Mag2025 0 Comment

Premio Adelio Ferrero 2025

BANDO DI CONCORSO  DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2025 – 41esima edizione
15Mag2025 0 Comment

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2025 – 41esima edizione

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2025 – 41esima edizione Per

Chi Siamo

InsideTheShow.it è un sito di informazione fondato da Bianca Ferrigni e Davide Vignola che segue il mondo del Cinema in ogni suo aspetto. Scopo del sito è quello di fornire un flusso di notizie costante che spazi dalle ultime news alle uscite previste, passando per recensioni, anteprime, speciali su eventi di particolare rilievo e interviste. Il sito è autofinanziato. Obiettivo principale è garantire la qualità dei nostri contenuti editoriali e proseguire nella costruzione di un giornale indipendente, libero da "padroni".

Ultime Notizie

Ubaldo Pantani è Inimitabile
Apr 13th, 2026

Ubaldo Pantani è Inimitabile

Fine d’inizio di Paolo Signore
Apr 10th, 2026

Fine d’inizio di Paolo Signore

Lo straniero di François Ozon
Apr 8th, 2026

Lo straniero di François Ozon

Commenti Recenti

Rassegna stampa 2025
DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 7ª EDIZIONE a Genova: dal 5 al 30 novembre
Rassegna stampa 2025
DUBBING GLAMOUR FESTIVAL 2025 a Genova
Roberto Lasagna
Il nuovo cinema greco tra racconto sociale e sperimentazione

Iscriviti alla Newsletter

Copyright ©2023 InsideTheShow.it
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Alessandria, n. 53 del 13 Maggio 2019 - Direttore: Giorgio Simonelli
ISSN: 2704-6133