Tra i nuovissimi figli della casa editrice Weird Book , che da molti anni produce titoli unici in Italia, avvalendosi anche di collaborazioni con autori internazionali, è arrivato il bel libro del giornalista e saggista Mario Galeotti: Terence Fisher – Horror gotico d’autore (Collana Revolution).
Premettiamo che l’opera è ricca di immagini, locandine e fotografie che farebbero la felicità di qualsiasi cinefilo. L’autore introduce il regista britannico attraverso un approfondito excursus del suo periodo storico, dalla sua formazione ai suoi esordi, passando per la leggendaria collaborazione con la Hammer Film, analizzando quindi tutti i passaggi che hanno portato Terence Fisher a diventare il massimo rappresentante dell’horror gotico. La collaborazione tra Fisher e la Hammer si sarebbe conclusa all’inizio degli anni Settanta con il film Frankenstein e il mostro dell’inferno (Frankenstein and the Monster from Hell, 1973), ultima regia della sua carriera.

“Con quasi trenta film realizzati per la Hammer come regista tra il 1952 e il 1973, da Esca per uomini a Frankenstein e il mostro dell’inferno, la fama di Terence Fisher si è legata indissolubilmente alla dimensione artigiana della piccola casa di produzione inglese e alle atmosfere gotiche riprodotte principalmente negli studi di Bray, sul Tamigi nella campagna inglese del Berkshire, non lontano da Maidenhead. La Hammer è stata come una grande famiglia…Tutti erano sempre pronti a dare una mano agli altri”.”
“Dante Spinotti, direttore della fotografia italiano di fama internazionale, ha detto che in “un sistema complesso fatto di sceneggiatori,
registi, produttori, montatori e maestranze varie è difficile che si crei una perfetta armonia tra le parti, ma quando accade, ecco che può prodursi arte. Il cinema, allora, diventa magico e lo fa attraverso il lavoro di un gruppo”
Attorno al 1960, il successo dell’horror britannico diviene uno strabiliante fenomeno, propaggine della celebre letteratura nera e gotica che aveva raggiunto grande popolarità nel 1800. Il libro di Mario Galeotti a questo punto diviene non più solo biografia e dettagliata descrizione di tutti i lavori e i capolavori di Fisher, ma anche un vivo ritratto della società britannica di quel periodo, uno spaccato che prende vita dalle fortunate ed alterne vicende della Hammer Film, analizzando i comportamenti e le situazioni, personali ed artistiche, dei più noti attori, produttori e registi che orbitavano in quel mondo (tra tutti: Peter Cushing) e in special modo la figura di Michael Carreras.
Nell’immaginario bellico di Fisher ci sono due schieramenti: “gli eroi sono tutti studiosi del Rinascimento, scienziati e dottori le cui armi principali sono gli strumenti della conoscenza occulta e dell’arcano potere: formule rituali, libri sacri, crocifissi, ecc. Gli agenti del male sono
vampiri, licantropi, gorgoni, mummie, apparizioni e mostri di tutti i tipi, ma sono anche prostitute, nobiluomini corrotti e sadici, donnne Fatali, stranieri sinistri e gentiluomini britannici (…) gli storpi, gli handicappati e i deformi sono solo persone che soffrono
e che hanno l’animo profondamente buono”.

Curse of Frankenstein
Strenuo difensore del Bene e della Verità, il regista, attraverso i suoi lavori, esplicita come il Male si annidi nella rispettabile società borghese vittoriana, senza però rinunciare a condannare le ipocrisie che stanno dietro agli eccessi di moralismo.
Le varie opere originali e derivate dai cicli dedicati a Frankenstein e Dracula vengono analizzate dallo scrittore in ogni loro aspetto, storico, artistico, culturale e della semantica cinematografica.
Terence Fisher – Horror gotico d’autore, attraverso la sapiente e accurata penna di Mario Galeotti, emerge come un lavoro intenso, utile e prezioso che non trascura nulla di ciò che riguarda il celebre e leggendario regista britannico Terence Fisher ed inevitabilmente diverrà un punto di riferimento per tutti gli appassionati del genere, nonchè un percorso affascinante da intraprendere per chi vuole approcciare per la prima volta il tenebroso e godibile mondo dell’horror gotico d’autore.







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