La XVII edizione di “Ravenna Nightmare Film Fest – Festival del Cinema di Ravenna” giunge oggi, domenica, alla sua conclusione con la consegna degli ambiti premi tradizionali: l’Anello d‘Oro al Miglior Film Lungometraggio e l’Anello d‘Argento al Miglior Film Cortometraggio, entrambi creati dal Maestro Orafo ravennate Marco Gerbella. In più viene anche consegnato ilPremio della critica, assegnato da una giuria selezionata di giornalisti, critici cinematografici e professionisti del settore audiovisivo alla Miglior Regia del Concorso Internazionale per Lungometraggi.
Ecco i vincitori ai quali saranno oggi consegnati i riconoscimenti:
Anello d’Oro al Miglior Film Lungomtraggio a:
Nathan’s Kingdom, USA, 2018 di Olicer Muñoz
Un film di fantascienza, il dramma di formazione di Nathan, un giovane uomo autistico che vive con la sorella oppiomane Laura. Invece di affidarsi ai servizi sociali i due rischiano la vita nel tentativo di trovare un regno che esiste solo nella loro immaginazione. Fratello e sorella giocano a inventare un porto sicuro chiamato “Il Regno”, e si ripromettono di trovarlo. Divenuti adulti, nello sforzo di salvare l’unica famiglia che possiede, Nathan manovra abilmente i servizi sociali e coinvolge Laura in una guerra contro una civiltà sotterranea di demoni.

Anello d’Argento al Miglior Film Cortometraggio a:
Skin, Usa, 2018 di Guy Nattiv
Un piccolo supermercato in una città di colletti blu, un uomo di colore sorride a un ragazzino bianco di 10 anni dall’altra parte della cassa. Questo innocuo momento porta due gang piene di odio in una guerra spietata che si conclude con una reazione scioccante. Un attacco al razzismo e una denuncia della violenza e del pregiudizio statunitensi di questi ultimi tempi proveniente da un autore israeliano.
Premio della Critica alla Miglior Regia del Concorso Internazionale Lungometraggi a:
Les Garçons Sauvages, Francia, 2017 di Bertrand Mandico
Un viaggio melvilliano, un’isola misteriosa e cinque ragazzi selvaggi da “rieducare”. Con la sorpresa della Settimana della critica di quest’anno alla Mostra di Venezia,Les garçons sauvages ha aperto la rassegna “Registi fuori dagli sche[r]mi” firmata Afc e Uzak.






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