I ladri
Regia: Lucio Fulci; comico, Italia 1959
Interpreti: Totò, Armando Calvo, Giacomo Furia, Giovanna Ralli, Enzo Turco, Fred Buscaglione
Ore 22.40, Rai Storia, canale 54, durata 83′
Dopo un fruttuoso apprendistato con Steno durante il quale, nel corso degli anni Cinquanta, firmò diverse sceneggiature (L’uomo, la bestia e la virtù, Totò all’inferno, Piccola posta, Guardia, ladro e cameriera, Totò nella luna) e creò il personaggio di Nando Moriconi “l’Americano”, tenuto a battesimo da Alberto Sordi nel film Un giorno in pretura (1954) e poi riproposto in Un americano a Roma (1954), l’eclettico e controverso Lucio Fulci, uno dei più geniali esponenti del cinema di genere italiano, ha esordito alla regia nel 1959 con I ladri, film comico con protagonista il Principe della risata Totò.

Joe Castagnato (Armando Calvo), un pericoloso gangster di origini napoletane emigrato negli Stati Uniti, torna in patria e si scontra con lo scaltro commissario Gennaro Di Sapio (Totò), che ne ostacola i piani criminosi.
Soggetto e sceneggiatura portano la firma, tra gli altri, anche di Nanny Loy. Nel film compare brevemente, nel ruolo di se stesso, il cantante Fred Buscaglione, celebre per il suo personaggio del duro dal whisky facile, con abito gessato e cappello a tesa larga, ispirato alle figure di gangster immortalate da Hollywood e dalla letteratura americana.
Una recensione dell’epoca diceva: “Totò questa volta è un commissario di pubblica sicurezza. Approssimativo, fiducioso che le cose si aggiusteranno da sole, pigro e un po’ svagato, in una parola napoletanissimo (…). L’atmosfera è un po’ quella de I soliti ignoti, ma i risultati sono parecchio inferiori, anche se Totò ogni tanto fa sentire la sua classe” («Corriere Lombardo», 17 agosto 1959).







Lascia un commento