Continuiamo a pubblicare le recensioni e i saggi vincitori del Premio Adelio Ferrero 2021. Presentiamo il primo classificato nella sezione “Saggi” ZEN FOR FILM IL VUOTO NEL CINEMA DI YASUJIRŌ OZU di Davide Palella All’interno della sfera del pensiero occidentale il concetto di sostanza (lat. substantia, gr. hypostasis) ha da sempre rappresentato il fondamento attorno […]
I vincitori del Premio Adelio Ferrero – parte 3
Continuiamo a pubblicare le recensioni e i saggi vincitori del Premio Adelio Ferrero 2021. Presentiamo il primo classificato nella sezione “recensioni” Il trauma della (ri)nascita. Sole, di Carlo Sironi di Martina Puliatti Le luci bluastre dei monitor delle macchine mangiasoldi si riflettono sul viso pallido di Ermanno. Illuminano il suo sguardo vitreo, privo d’espressione; sempre […]
In viaggio con Dario Argento aspettando Occhiali neri: Phenomena
Collocandosi in un punto mediano della carriera di Dario Argento, Phenomena è rinvenibile come un film “summa”, che tenta di perfezionare e, al contempo, rielaborare, i furori stilistici del cinema precedente. Niente di meglio che i toni plumbei, il colore blu intenso della notevole fotografia di Romano Albani, per contribuire a rendere vibranti i chiaroscuri […]
I VINCITORI DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2021 – parte 2
Continuiamo a pubblicare le recensioni e i saggi vincitori del Premio Adelio Ferrero 2021. Presentiamo il secondo classificato nella sezione “saggi”. LA TRILOGIA SEQUEL DI STAR WARS di Alfredo Marasti Ritorno dell’Imperatore, necrosi della nostalgia Solo a distanza di tempo sarà forse possibile apprezzare la Trilogia Sequel di Star Wars (2015 – 2019), ideata da […]
I VINCITORI DEL PREMIO ADELIO FERRERO 2021
Da oggi, Insideshow pubblica, a cadenza settimanale, le recensioni e i saggi vincitori del Premio Adelio Ferrero 2021. Si parte dal secondo posto nella sezione “recensioni”. One Thousand and One Attempts to be an Ocean e il cinema che deborda di Carolina Guasina Il cinema nella contemporaneità è espanso, deborda. Dalla sala buia e dal […]
In viaggio con Dario Argento aspettando Occhiali neri: Tenebre
Tenebre (1982) rappresenta il ritorno al mondo contemporaneo e alla società urbana, dopo l’incursione fiabesca di Suspiria e quella alchemica e metafisica di Inferno. La Roma che Dario Argento ritrova, dopo L’uccello dalle piume di cristallo ma anche dopo Quattro mosche di velluto grigio, è un luogo spersonalizzato, un mondo della solitudine e dell’emarginazione. Dopo […]
Madres paralelas di Pedro Almodovar – Recensione
I percorsi di due madri i cui destini incrociati lasciano crescere le note dense di un film appassionante, dominato dalla naturalezza di Janis, una bravissima Penelope Cruz, quarantenne che cerca la maternità e la trova, difendendola dinanzi alle esitazioni del suo compagno, scoprendosi presto in una situazione beffarda e crudele. L’anelito alla vita, i dolori […]
Cry Macho – ritorno a casa di Clint Eastwood – Recensione
Cry Macho è un film sul bisogno di riconquistare la fiducia. Clint Eastwood si rimette davanti e dietro la macchina da presa per un racconto di immagini ampie, di paesaggi messicani che divengono specchio di momenti interiori. L’essenzialità del racconto è il filo in grado di sorvegliarne l’efficacia, anche in alcuni passaggi che sarebbe sin […]
In viaggio con Dario Argento aspettando Occhiali neri: Inferno
Il primo elemento sorprendente di Inferno (1980) è la notevole somiglianza con il precedente Suspiria, e Dario Argento ha voluto ritornare sui suoi passi con un film colmo di indizi e simboli. Il percorso di Sara sul taxi tra la pioggia di Roma, ad esempio, ricorda l’arrivo in taxi di Susy Benner all’accademia di Friburgo, […]
In viaggio con Dario Argento aspettando Occhiali neri: Suspiria
Con Suspiria, Argento recupera la struttura della fiaba, una forma narrativa disseminata di regole proprie in cui lasciar confluire ossessioni personali. Il film inizia con una sorta di trasfigurazione del classico disneyano Biancaneve e i sette nani, con la fuga di una ragazza nel bosco alla quale fanno coro i toni inquietanti e le urla […]
C’è un grande film nelle sale: Quo vadis, Aida?
Quo vadis, Aida? di Jasmila Žbanić– Orso d’Oro 2006 a Berlino con la sua opera prima Il segreto di Esma – è uno dei più importanti film oggi nelle sale. Bosnia, luglio 1995: la maestra elementare Aida fa da interprete tra la sua gente e i vertici dell’Onu di stanza a Srebrenica, ma tenta anche di […]
In viaggio con Dario Argento aspettando Occhiali neri: Profondo rosso
Marc, interpretato da un David Hemmings chiamato a reincarnare la figura di un osservatore dopo il meta-cinema di Blow-up, è l’artista che intende conoscere il mondo e individuare i volti dei fantasmi che si aggirano nel corridoio altamente simbolico della paura. Carlo (Gabriele Lavia) invece è colui che sa e che non può parlare, ma […]
In viaggio con Dario Argento aspettando Occhiali neri: Le cinque giornate
Per Le cinque giornate (1973), unica eccezione non dichiaratamente “paurosa” nella filmografia argentiana, il regista si mette alla prova come un ricercatore e, avvalendosi della collaborazione di Fernando Cataldo, professore di Storia moderna all’Università di Milano, effettua numerose ricerche sul Risorgimento milanese. Argento è autore anche del soggetto assieme a Nanni Balestrini, per un film […]
Due titoli fuori dal coro alla Mostra d’Arte di Venezia
Due titoli irriducibili, da recuperare. Il primo è un film francese, À plein temps, presentato nella sezione Orizzonti e diretto da Éric Gravel, un regista alla sua seconda opera. Si tratta di un film che corre con la sicura intensità de Il regno di Rodrigo Sorogoyen, lascia senza fiato nel raccontare la quotidianità di Julie, […]
In viaggio con Dario Argento aspettando Occhiali neri: Quattro mosche di velluto grigio
Come in Intrigo internazionale (1959) di Alfred Hitchcock, il protagonista di Quattro mosche di velluto grigio (1971), terzo lungometraggio di Dario Argento, vede il protagonista Roberto (Michel Brandon) convinto di avere accoltellato l’uomo con il volto mascherato che lo stava inseguendo, mentre qualcuno dal loggione di un teatro, dietro le fattezze di una maschera infantile […]
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